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Milan, Scaroni: “Siamo in crisi, ma non ci arrendiamo. Razzismo? Prendiamo esempio dall’Inghilterra”

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Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha parlato ai microfoni di Radio Anch’io Sport il giorno dopo la batosta presa dai rossoneri contro il Torino che rischia di far sfumare il quarto posto in classifica. “Il Milan non gioca a buoni livelli da un paio di mesi, non diamo le stesse prestazione di due-tre mesi fa e l’obiettivo Champions si è allontanato. Ma non ci arrendiamo”, le sue parole.

“Gattuso? Ci sono Gazidis, Leonardo e Maldini a occuparsi di argomenti tecnici. Nel nostro piano di questa stagione non c’era la qualificazione in Champions, ma ora ci avevamo fatto la bocca e per questo siamo delusi”. Senza quarto posto però il ritorno del club ai vertici subirebbe un altro stop: “Così si allungherebbero i tempi per riportare il Milan dove vogliamo riportarlo”.

“Razzismo? Dobbiamo prendere esempio dall’Inghilterra, dove si dà la caccia anche ai razzisti anche fuori dallo stadio. Noi siamo passivi e si interviene solo in caso di episodi evidenti. Così non ce la faremo mai a fermare questo fenomeno disgustoso – ha precisato -. Noi abbiamo un filmato con 32 episodi di cori razzisti ed esibizione di bananoni nella partita contro la Lazio: lo abbiamo mandato ai presidente del Coni, della Lega e della Federazione. I milanisti erano particolarmente rumorosi e magari non si è sentito ma se si voleva andare a cercare, lo si trovava. Chi doveva decidere poteva sospendere la partita almeno per dare un segnale, questo poteva essere fatto”.

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