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Perù, è morto suicida l’ex presidente Alan Garcia

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Alan Garcia. Credit: Jaime RAZURI / AFP

Alan Garcia, ex presidente del Perù, è morto suicida il 17 aprile 2019. Garcia si era sparato un colpo di pistola poche ore prima dopo aver ricevuto la notizia del suo imminente arresto per presunti reati di corruzione.

Il colpo non è stato immediatamente fatale: l’ex presidente è stato ricoverato in gravissime condizioni dopo aver esploso il colpo ed è deceduto solo ore dopo.

Garcia ha ricoperto la carica di capo di Stato del Perù per due mandati, il primo dal 1985 al 1990 e poi dal 2006 al 2011.

Il 17 aprile aveva ricevuto un mandato di detenzione provvisoria di dieci giorni, emesso dal giudice nell’ambito della maxi inchiesta sul caso Odebrecht.

La compagnia brasiliana di costruzioni, secondo l’accusa, avrebbe pagato 4 milioni di dollari a Luis Nava, e al figlio José Antonio, stretti collaboratori di Garcia, per aggiudicarsi il bando per la realizzazione della Linea 1 della metropolitana di Lima.

Gli ultimi quattro ex presidenti del Perù sono tutti indagati per presunta corruzione, mentre Alberto Fujimori, in carica dal 1990 al 2000, sta scontando una pena detentiva per corruzione e violazioni dei diritti umani.

Pedro Pablo Kuczynski, presidente dal 2016 al 2018, la scorsa settimana è stato ricoverato in ospedale per alta pressione sanguigna: pochi giorni prima era stato arrestato, sempre in relazione al caso Odebrecht.

Anche l’attuale leader dell’opposizione, Keiko Fujimori, è in carcere, indagato con l’accusa di aver preso 1,2 milioni di dollari in tangenti dal gigante dell’edilizia brasiliano.