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In Giappone inizia una nuova era con la successione al trono dell’imperatore, si chiamerà Reiwa: ecco che significa

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Un leone marino ha scritto la parola Reiwa, che indica il nome della nuova era che inizia il 1 maggio. Credit: Jiji Press/ Afp

Il Giappone ha svelato il nome della nuova era, che avrà inizio il 1 maggio 2019, con la successione al trono del neo imperatore Naruhito. Il principe ereditario si appresta a prendere il posto del padre, l’attuale imperatore Akihito.

La nuova era si chiamerà Reiwa, ed è formata dalle parole “ordine” e “armonia”. Ad annunciarla è stato il capo di gabinetto giapponese Yoshihide Suga, che in conferenza stampa ha spiegato come pronunciare la parola.

In Giappone la storia è divisa in ere, intervalli di tempo universalmente riconosciute. Si tratta di un elemento importante della storia e della cultura del paese orientale.

La scelta del nome è avvenuta durante una riunione segreta del governo e la parola Reiwa è stata selezionata da una lista presentata da un comitato di esperti.

I due caratteri scelti, ordine e armonia, auspicano “la nascita di una civilizzazione in cui regna un’armonia tra gli esseri, una primavera che arriva dopo l’inverno severo e segna l’inizio di un periodo che straborda di speranza”, ha detto il premier Shinzo Abe.

Per i giapponesi il nome di una nuova era ha un significato profondamente simbolico.

Il metodo, chiamato nengo, si utilizza in Giappone dall’anno che nel calendario gregoriano corrispondente al 645. Di solito il nome viene scelto in tutta fretta alla morte di un imperatore, ma questa volta c’è stato molto tempo, visto che Akihito aveva annunciato la sua abdicazione in favore del figlio già da molto tempo.

Akihito è il primo imperatore giapponese ad abdicare in 200 anni, dai tempi della rinuncia dell’imperatore Kokaku nel 1817.

L’era che si concluderà il prossimo 1 maggio era iniziata nel 1989 e si chiamava Heisei, corrispondente alla salita al trono dell’Imperatore Akihito. Quella ancora precedente, Showa, era durata ben 63 anni, dal 1926 al 1989, sotto l’imperatore Hirohito.