Me

Ligabue, tutto quello che c’è da sapere sull’artista ospite al Festival di Sanremo 2019

Immagine di copertina

Luciano Ligabue Carriera | Vita Privata | Discografia | Instagram

LIGABUE CARRIERA – È cantautore, regista, scrittore e produttore discografico: Luciano Ligabue, per i fan Liga, è ospite sul palco dell’Ariston al Festival di Sanremo 2019, al fianco di tanti altri nomi della musica italiana (come Elisa e Giorgia).

LEGGI ANCHE: Tutto quello che c’è da sapere sul Festival di Sanremo 2019

Oltre trent’anni di carriera e sessanta premi incassati. Luciano Ligabue è uno dei cantanti italiani più amati e conosciuti. Sapevate che nel 2005 ha raggiunto il record europeo di spettatori paganti per un concerto di un singolo artista a Campovolo (record poi battuto da Vasco Rossi nel 2017)?

> QUI LA NOSTRA DIRETTA DEL FESTIVAL DI SANREMO

> QUI LA DIRETTA DELLA QUARTA SERATA DEL FESTIVAL

Sapevate che ha duettato con Luciano Pavarotti per un’insolita versione di “Certe notti”? O che il 15 aprile 2010 si è svolto il primo Liga Day, un evento che ha visto la proiezione del concerto allo Stadio Olimpico di Roma del 2008 in oltre 100 sale cinematografiche? O che nel 2009 ha fatto parte della giuria della 66esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia?

Luciano Ligabue Carriera | Vita Privata

Non tutti solitamente lo chiamano per nome, men che meno con due: Luciano Riccardo Ligabue, per molti semplicemente Liga, è nato a Correggio il 13 marzo 1960.

Si è sposato con Donatella Messori nel 1991 e insieme hanno avuto un figlio, Lorenzo Lenny (1998).

Dopo essersi separati, Luciano Ligabue ha sposato Barbara Pozzo nel 2013 e insieme hanno avuto una figlia, Linda.

Luciano Ligabue | Carriera | Discografia

Luciano Ligabue ha collezionato, in oltre trent’anni di carriera, dodici album  in studio (di cui l’ultimo è in uscita nel 2019), cinque dal vivo e due raccolte.

Dopo il diploma, il giovane Luciano ha svolto diverse mansioni piuttosto lontane dalla musica finché, nel 1978, non ha scritto il suo primo brano “Cento lampioni”. Otto anni dopo, ha fondato il gruppo Orazero e nel 1988 hanno inciso il primo album “Anime in plexiglass/Bar Mario”.

Il successo da solista è arrivato con il primo album intitolato “Ligabue” (1990), da cui è stato tratto “Balliamo sul mondo”, brano portato al Festivalbar e che gli ha concesso la vittoria del Disco Verde.

Il secondo album “Lambrusco coltelli rose & pop corn” è uscito nel 1991 e si è fatto forza di brani come “Libera nos a malo” e “Urlando contro il cielo”.

Nel 1993 è uscito il terzo album “Sopravvissuti e sopravviventi” che non ha riscosso immediato successo, tanto che l’unico singolo estratto per le radio è stato “Ho messo via”.

L’anno seguente ha pubblicato il quarto album “A che ora è la fine del mondo?”, all’interno del quale ci sono otto pezzi che lo stesso Ligabue ha definito “schegge sparse”.

Nel 1995 ha pubblicato il quinto album “Buon compleanno Elvis” contenente molti brani noti e apprezzati dal pubblico come “Certe notti”, “Hai un momento, Dio?” e “Leggero”.

Il 1997 ha pubblicato, cavalcando l’onda del successo, il suo primo album dal vivo intitolato “Su e giù da un palco” diviso in doppio disco, dai quali ha estratto brani come “Il giorno di dolore che uno ha”, “Tra palco e realtà” e “Ultimo tango a Memphis”.

Il 1998 ha segnato l’esordio da regista per Ligabue con “Radiofreccia”, un film che ha vinto tre David di Donatello, due Nastri d’Argento e quattro Ciak d’oro e per il quale il neo regista ha inciso l’omonima colonna sonora (i brani “Ho perso le parole” e “Metti in circolo il tuo amore” vi suonano familiari?).

Nel 1999, dopo aver pubblicato il brano “Il mio nome è mai più” con il trio LigaJovaPelù (Ligabue, Jovanotti e Piero Pelù), il rocker ha rilasciato il sesto album intitolato “Miss Mondo”.

Il nuovo millennio si è aperto con il settimo album di Ligabue, intitolato “Fuori come va?”, un album nuovo seppur con qualche richiamo alle origini, che vanta di brani come “Tutti vogliono viaggiare in prima”, “Questa è la mia vita” e “Eri bellissima”. Nello stesso anno (2002), è tornato dietro la macchina da presa per la regia di “Da zero a dieci”.

Nel 2003 ha pubblicato il secondo album dal vivo “Giro d’Italia” e nel 2005, dopo due anni di inattività, Ligabue ha ottenuto un record europeo esibendosi a Campovolo di fronte a più di 160 mila spettatori.  L’ottavo album “Nome e cognome” è uscito in questo stesso anno, contenente brani come “Il giorno dei giorni”, “L’amore conta”,  “Le donne lo sanno”, “Cosa vuoi che sia” e “Happy hour”.

Nel 2004 ha pubblicato il suo primo romanzo “La neve se ne frega” e nello stesso anno ha ottenuto la laurea honoris causa dall’Università di Teramo in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo.

“Gli ostacoli del cuore” è il brano che Ligabue ha scritto nel 2006 per Elisa. La videoclip per il brano è stata diretta dallo stesso cantautore.

Nello stesso anno, ha pubblicato una raccolta di poesie intitolata “Lettere d’amore nel frigo”.

Nel 2007 è uscita la prima raccolta di successi intitolata “Best of: Primo tempo”, all’interno della quale sono stati inseriti 16 brani popolari del periodo 1990-1995, insieme a due brani inediti: “Buonanotte all’Italia” e “Niente paura”. Nel 2008 è il turno di “Best of:  Secondo tempo”, i cui brani presenti riguardano il periodo 1997-2005, uniti agli inediti “Il centro del mondo”, “Ho ancora la forza” e “Il mio pensiero”.

Nel 2010 è uscito il nono album intitolato “Arrivederci, mostro!” e, dopo una ricca serie di tour in giro per l’Italia, nel 2013 ha pubblicato il decimo “Mondovisione”.

Nel 2012 è nuovamente tornato in libreria con una nuova raccolta di racconti intitolata “Il rumore dei baci a vuoto”.

Nel 2014 è salito per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo come ospite d’eccezione, esibendosi con alcuni dei suoi brani più noti (come “Certe notti”).

Due anni dopo, viene pubblicato l’undicesimo album “Made in Italy” da cui ha preso spunto per dirigere l’omonimo film (poi arrivato in sala nel 2018) con protagonisti Stefano Accorsi e Kasia Smutniak. Nello stesso anno, ha pubblicato una nuova raccolta di racconti intitolata “Scusate il disordine”.

Nel 2019, l’artista ha pubblicato il nuovo brano “Luci d’America”, anticipando l’uscita del dodicesimo album “Start” prevista per marzo. Ed è proprio con “Luci d’America” che Ligabue sale sul palco dell’Ariston, partecipando come ospite alla sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo.

LEGGI QUI: Tutti gli ospiti a Sanremo 2019

Luciano Ligabue Carriera | Instagram

Il noto rocker è molto seguito sui propri canali social, tanto che la partecipazione al Festival di Sanremo 2019 è stata annunciata in anteprima sui suoi account: qui trovate il suo profilo Twitter, qui il profilo Facebook e qui il profilo Instagram.  Inoltre, qui potete consultare il suo sito web.