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Sea Watch, il medico lancia l’appello: “Lo stress cresce, abbiamo bisogno di una risposta chiara dall’Ue”

“La situazione a bordo sta diventando ogni giorno più instabile. E il livello di stress sta aumentando”, in un video girato a bordo della Sea Watch il medico di bordo Frank Doerner che si sta occupando di assistere i 32 migranti tratti in salvo il 22 dicembre scorso ha lanciato il duro appello rivolto alla Comunità europea. (qui il reportage di TPI.it a bordo della nave).

“Potete immaginare che le persone sono già traumatizzate quando raggiungono le nostre navi e il fatto che le risposte non arrivano, diventa motivo di altro stress”, dice nel video Doerner a proposito della difficoltà per i migranti a bordo della nave battente bandiera olandese, ferma davanti le coste maltesi in attesa di un porto che le permetta di attraccare.

Inoltre il medico ha spiegato che le condizioni meteo e del mare stanno aggravando la situazione: “Le onde e il cattivo tempo stanno aumentando e ingigantiscono ancora di più i problemi di queste persone. È una situazione sfinente”.

“Abbiamo bisogno adesso di una risposta chiara dalla Comunità Europea per la sicurezza dei porti e per la distribuzione equa delle persone che sono a bordo”.

“Chiediamo una risposta molto chiara – aggiunge il medico della Sea Watch – e che arrivi al più presto possibile affinchè questa situazione trovi una soluzione”.

  • ESCLUSIVO The Post Internazionale (TPI.it): La decisione di accogliere donne e bambini a bordo della Sea Watch in Italia non è frutto della generosità del governo italiano, ma anzi, deriva da un “ricatto” della Germania e dalle pressioni Ue. È quanto trapela da fonti diplomatiche maltesi contattate da TPI.it .