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Diego Fusaro si scaglia contro la mostra “Porno per bambini”: “Abominio”

L'evento, previsto a Milano per il 13 dicembre, è stato cancellato dopo le numerose polemiche

Immagine di copertina
Mostra porno per bambini

Parla di “abominio della desolazione” il filosofo Diego Fusaro in merito alla discussa mostra “Porno per bambini”. “La catechesi turbomondialista procede senza sosta, investendo anche i più deboli e indifesi: i bambini”, prosegue Fusaro in un post sul proprio sito.

La mostra d’altronde, organizzata alla Santeria Social Club di Milano, ha suscitato accese polemiche sin dal suo nome. Tanto che alla fine è stato deciso di cancellarla. Gli organizzatori hanno ricevuto diverse minacce di morte, nonostante abbiano più volte ribadito che tra le opere esposte non c’era nulla di pornografico.

“Porno per bambini” era infatti soltanto lo pseudonimo del loro autore. Una provocazione a tinte forti, dunque, e nulla più. A suggerire all’autore sudamericano questo pseudonimo discutibile il fatto che le sue creazioni erano realizzate come se fossero schizzi e disegni realizzati dai più piccoli.

“Era un mostra di disegni stilizzati, vignette di come l’illustratore si immaginava la sessualità quando lui stesso era bambino, ma crediamo non vi siano le condizioni per farla”, hanno spiegato gli organizzatori annunciando la cancellazione dell’evento, inizialmente previsto per il 13 dicembre 2018. La stessa pagina Facebook del club che avrebbe dovuto ospitare la mostra è stata rimossa.

Anche la politica si è scagliata contro l’evento, la cui locandina rappresentava tra le altre cose un cuore trafitto da un pene. Non solo la Lega o Forza Nuova, ma anche il Pd ha espresso la propria indignazione. La consigliera dem Sumaya Abdel Qader aveva infatti parlato di “schifezza per la quale qualcuno dovrà dare non poche spiegazioni”.