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“Il mio fidanzato mi picchiava. Poi ho capito che non era amore e l’ho denunciato: oggi sono libera”

La storia di Marta nel video vincitore del premio giornalistico Tania Passa

Violenza sulle donne | La storia di Marta

L’isolamento dalle persone più care, i sensi di colpa, la gelosia e il controllo ossessivo. Fino alle botte. La storia di Marta racconta tutti gli aspetti che la violenza di un uomo su una donna racchiude.

Quando aveva 18 anni Marta si è innamorata di un ragazzo e i due hanno iniziato una relazione che “all’inizio sembrava normalissima”. Poi è arrivato il controllo, e poi i sospetti, la violenza e i ricoveri in ospedale.

All’inizio sono i genitori di Marta che provano a salvarla: denunciano il fidanzato e cercano di allontanarlo da lei. Ma lei non vuole, lo difende, lo ama e ha paura. Resta con lui per tre anni: “Lui riusciva a raggirarmi con le parole. Ma non era amore. L’amore vero è un altro”, racconta.

Poi la svolta: una nuova relazione, il ritorno a casa dai genitori e il desiderio di cominciare a vivere. Ora è Marta a volersi salvare. E finalmente lo denuncia. In questo video, vincitore del premio giornalistico Tania Passa (sezione scuole di giornalismo), Marta racconta la sua storia e come è riuscita a sopravvivere.