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Il trailer di “L’amica geniale”, la serie tv ispirata al libro di Elena Ferrante

Si tratta della prima stagione di una serie che potrebbe arrivare a un totale di 32 episodi. Ecco finalmente il trailer

Immagine di copertina
Un frame del trailer della serie tv di "L'amica geniale" tratto dai libri di Elena Ferrante

Il primo trailer di “L’amica geniale”, la serie tv tratta dal libro di Elena Ferrante, è uscito. La Rai ha pubblicato l’anteprima della serie tv co-prodotta da HBO e TIMvision e diretta da Saverio Costanzo.

La serie tv andrà in onda sulla Rai a partire da novembre 2018, ma i primi due episodi sono stati presentati in anteprima durante la Mostra Internazionale del cinema di Venezia.

Il trailer di “L’amica geniale”, la serie tv ispirata al libro di Elena Ferrante

Cosa sappiamo sulla miniserie L’Amica Geniale

Le riprese della serie sono cominciate a marzo a Caserta e hanno coinvolto oltre 150 attori e 5mila comparse: ai provini avevano partecipato 9mila bambini e 500 adulti, soprattutto dalla Campania.

In un’intervista, la Ferrante ha dichiarato che la scelta è stata particolarmente difficile perché si è cercato di trovare bambini che non fossero attori.

“I bambini attori raccontano i bambini come gli adulti immaginano che dovrebbero essere. Invece i bambini che non sono attori hanno più possibilità di uscire dagli stereotipi, specialmente se il regista è in grado di trovare il giusto equilibrio tra realtà e finzione”, ha detto la famosa scrittrice.

Il soggetto e le sceneggiature sono di Elena Ferrante, Francesco Piccolo, Laura Paolucci e Saverio Costanzo.

Le attrici scelte per interpretare le due protagoniste del best seller, che ha venduto più di 10mila copie tra Italia, Stati Uniti, Nord Europa e altri 40 paesi in giro per il mondo, sono Elisa del Genio e Ludovica Nasti nei panni di Elena e Lila da bambine. Per interpretare le due amiche adolescenti, invece, sono state prese Margherita Mazzucco e Gaia Girace.

Il libro, primo di una serie di grande successo ambientata nella Napoli caotica degli anni ’50, ha venduto più di un milione di copie soltanto in Italia ed è diventato un caso editoriale anche grazie al mistero che per anni ha circondato l’identità di Elena Ferrante, l’autrice.

La scrittrice è stata identificata soltanto nel 2016 con un’inchiesta de Il Sole 24 Ore, che indica come dietro al nome Elena Ferrante si nasconda invece Anita Raja, traduttrice di origini napoletane.