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La corsa di Starbucks: in programma 15 nuovi negozi in Italia

Le caffetterie saranno tradizionali sia nel menù che nel design

Immagine di copertina

È invasione Starbucks. In Italia, dopo le diverse aperture a Milano, il colosso della caffetteria è pronto per sbarcare in altre città. In lista, infatti, ci sono Firenze, Torino, Bologna e Venezia, ma anche Roma, Padova e Verona. A dare la notizia è stata la stessa compagnia al Sole 24 ore.

Come saranno i nuovi negozi Starbucks che apriranno in Italia

Tradizionali. Eccome come saranno i nuovi store che portano il logo della sirena. Classici, dunque, anche nel menù che avrà al suo interno le bevande più gettonate tra gli amanti del marchio – frappucino, cappucino e caffè – servite rigorosamente nel bicchere di carta.

L’intenzione di Starbucks sarebbe quella di aprire almeno 15 negozi nella Penisola all’anno. “Dobbiamo capire la risposta del mercato – ha spiegato Roberto Masi, managing director di Starbucks Coffe Italy – ma se tutto andrà bene, il piano di sviluppo prevede circa 10-15 aperture l’anno e un focus, oltre che sui centri città, anche sui luoghi di viaggio, come aeroporti e stazioni, e centri commerciali”.

La priorità, comunque, sarà aprire un locale a Roma, probabilmente in zona Vaticano.

Starbucks a Milano

Dopo l’apertura della Reserve Roastery di via Cordusio, l’azienda di Seattle ha inaugurato il 20 novembre 2018 un nuovo negozio nel capoluogo lombardo. Situato in via Garibaldi, nei pressi di Porta Nuova, il locale di 200 metri quadrati è stato subito invaso dai consumatori più curiosi.

I prezzi sono più bassi rispetto alla Roastery di via Cordusio: l’espresso costa 1,30 euro – lì 1,80 – e il cappuccino 1,80 euro – invece di 4,50.

Nei giorni a venire il colosso della caffetteria fondato da Howard Schultz  aprirà altri due store a Milano: sabato 24 novembre a San Babila  – via Durini – e il 29 al Terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa. Un terzo locale è previsto nel 2019 vicino alla stazione Centrale.

Con le nuove aperture sono stati assunti quasi 100 collaboratori. Se si contano anche quelli della Reserve Roastery – un vero e proprio centro di torrefazione del caffè destinato anche al Sud Europa – in tutto lavorano 400 persone.