Me

I Medici 3: le anticipazioni sulla nuova stagione della fiction Rai su Lorenzo Il Magnifico

Immagine di copertina
Credits Ufficio stampa Rai

I MEDICI 3 – Rai al lavoro per la terza stagione de I Medici – Lorenzo Il Magnifico, serie tv campione d’incassi.

Il protagonista delle nuove puntate sarà sempre Lorenzo, sopravvissuto alla seconda stagione dopo l’agguato dei Pazzi.

Tra le novità del cast William Franklyn-Miller, Jack Roth e Francesco Montanari: quest’ultimo interpreterà Girolamo Savonarola.

Riprese in corso a Roma, Viterbo, Pienza e Volterra.

Secondo i primi rumours, non è da escludere anche un quarto atto della fiction in onda su Rai 1.

I Medici 3 | Il cast di attori e il regista

Il cast: Daniel Sharman, Bradley James, Sarah Parish, Alessandra Mastronardi, Julian Sands, Matteo Martari, SynnØve Karslen, Aurora Ruffino, Matilda Lutz, Guido Caprino, Charlie Vickers, Sebastian De Souza, Callum Blake, Jack Bannon, Jacob Fortune LLoyd, Tam Mutu, Miriam Dalmazio

Con la partecipazione di Filippo Nigro (Nel ruolo di Luca Soderini) e Annabel Scholey (Nel ruolo di Contessina De Medici).

Con Raoul Bova (Nel ruolo di Papa Sisto IV) e Sean Bean (Nel ruolo di Jacopo Pazzi).

Regia di Jon Cassar, Jan Maria Michelini

Chi è Daniel Sharman, l’attore che interpreta Lorenzo il Magnifico ne I Medici 2

Daniel Sharman nasce a Londra il 25 aprile del 1986.

Frequenta la recitazione fin da bambino, quando ha la possibilità – a soli nove anni – di entrare in qualità di piccola comparsa nei ranghi della Royal Shakespeare Company, con la quale ha partecipato a Macbeth ed Enrico VI.

Nel 2002 recita ne “Il caso Winslow”. Nel 2007 si laurea in teatro e arti drammatiche alla London Academy of Music and Dramatic Art.

Poi il salto al cinema dove è apparso in quattro film: “The Last Days of Edgar Harding” (2011), “Immortals” (2011), “The Collection” (2012) e “Albion: The Enchanted Stallion” (2016).

Diverse le serie Tv: “Teen Wolf”, “The Originals”, “Fear the Walking Dead” e, appunto, “I Medici 2”.

L’attore britannico, come molti coetanei, è presente sui social network che gestisce in prima persona. Tra questi ovviamente Instagram (qui il suo profilo) dove – ad oggi – conta oltre tre milioni di followers.

L’affascinante Daniel non posta spesso ma, tra gli scatti che sceglie di condividere, tende a privilegiare momenti di backstage e foto che lui stesso fa nei suoi momenti di vita privata.

Fidanzato? Sì. È nota la sua relazione con l’attrice e collega Crystal Reed conosciuta sul set di Teen Wolf.

Chi era Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico

I MEDICI 3 – Lorenzo di Piero de’ Medici, detto Lorenzo il Magnifico, nacque a Firenze il 1 gennaio 1449 e morì a Careggi l’8 aprile 1492, fu signore di Firenze dal 1469 alla morte, il terzo della dinastia dei Medici.

Ma non solo. Lorenzo – figlio di Piero di Cosimo de’ Medici e di Lucrezia Tornabuoni -, oltre ad essere uno dei più importanti uomini politici del Rinascimento, è stato anche uno scrittore, mecenate, poeta e umanista.

Campagna regione lazio

Dopo la morte del padre Piero, Lorenzo – insieme al fratello minore Giuliano – divenne signore di Firenze.

Nei primi anni di governo (dal 1469 al 1478), Lorenzo condusse una politica interna volta a rinforzare da un lato le istituzioni repubblicane in senso filo-mediceo, dall’altro a sopprimere le ribellioni delle città sottoposte a Firenze. S

Per quanto riguarda la politica estera, invece, Lorenzo manifestò il chiaro disegno di arginare le ambizioni territoriali di Papa Sisto IV.

Nel 1478 Lorenzo fu oggetto della Congiura dei Pazzi, nella quale il fratello Giuliano de’ Medici rimase assassinato. Il fallimento della congiura provocò l’ira del Papa, del re di Napoli Ferrante d’Aragona e di tanti altri.

Alla congiura seguirono, infatti, due anni di guerra contro Firenze, nella quale il prestigio interno e internazionale del Magnifico si rafforzarono enormemente. Lorenzo riuscì da un lato a sgretolare la coalizione anti-fiorentina, dall’altro a mantenere unite le forze interne alla Repubblica.

Lorenzo de’ Medici divenne quindi l’ago della bilancia della politica italiana. Mentre i monarchi stranieri lo trattavano come un sovrano, lui iniziò a circondandosi di intellettuali – Poliziano, Ficino, Pico della Mirandola – e di artisti quali Botticelli e il giovane Michelangelo.

Mosse che gli permisero di legare il suo nome al periodo di massimo splendore del Rinascimento fiorentino.

Nel 1492, in seguito alla sua prematura morte, Firenze si ribellò all’inetto figlio Piero per consegnare il potere nelle mani del frate Girolamo Savonarola.

Senza Lorenzo, la rivalità dei signori italiani esplose e Carlo VIII di Francia prese al volo l’occasione per scendere in Italia e dare inizio alle guerre franco-spagnole del XVI secolo.