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Casteldaccia, Federico morto a 15 anni cercando di salvare la sorella di un anno: “Papà la tengo io”

Nove persone hanno perso la vita a Casteldaccia, in provincia di Palermo, quando le acque del fiume Milicia hanno invaso l'abitazione in cui si trovava la famiglia Giordano

Immagine di copertina
Federico Giordano

Il 4 novembre 2018 nove persone hanno perso la vita a Casteldaccia, in provincia di Palermo, dopo che le acque del fiume Milicia hanno invaso la villetta in cui si trovavano due famiglie.

Tra i corpi recuperati dai vigili del fuoco, ci sono anche quelli di due bambini di 1 e 3 anni.

A perdere la vita è stato anche Federico Giordano, un ragazzo di 15 anni che, come racconta il padre, uno dei pochi sopravvissuti, stava giocando con la sua sorellina quando il fango ha iniziato ad entrare in casa.

Il racconto del padre – Vedendo la melma insinuarsi nella villa, il padre Giuseppe Giordano ha cercato inutilmente di spingere fuori il fango con la scopa, ma in pochi minuti le acque del fiume hanno sommerso l’abitazione.

Giuseppe Giordano e la sua famiglia sono passati da una stanza all’altra della casa in cerca di salvezza, ma non c’è stato nulla da fare.

Improvvisamente gli infissi della villetta che da due anni la famiglia prendeva in affitto sono esplosi e la casa è stata invasa da fango e detriti.

Federico si è rifugiato su un letto e ha preso con sé la sorella di un anno: “Papà la tengo io”.

Il 15enne ha cercato di salvare la bambina dalle acque e dal fango, ma entrambi sono stati travolti.

La villa – La casa travolta dal fiume Milicia era abusiva e nel 2008 il Comune aveva dato ordine che fosse demolita, ma la decisione era stata impugnata dai proprietari davanti al Tar.

“Da quanto ci risulta ancora il tribunale amministrativo non ha provveduto, per cui la demolizione non è stata possibile”, ha spiegato l’attuale sindaco di Casteldaccia, Giovanni Di Giacinto.

Repubblica però ha verificato gli atti ed è così emerso che già alla fine del 2011, il Comune avrebbe potuto eseguire l’ordinanza di demolizione, dopo che sette anni fa il tribunale amministrativo regionale si era pronunciato sul ricorso presentato dai proprietari.

I morti a Casteldaccia– I morti sono Antonino Giordano, 65 anni, la moglie Matilde Comito, 57 anni, Federico Giordano, 15 anni, sua madre Stefania Catanzaro, 32 anni, Rachele Giordano, di un anno, Francesco Rugò, 3 anni, Marco Giordano, 32 anni, sua sorella Monia Giordano, 40 anni, Nunzia Flamia, 65 anni.

Altri tre familiari delle vittime si sono salvati, e tra questi Giuseppe Giordano, marito di Stefania Catanzaro e padre di Federico Giordano. L’allarme è stato dato da uno dei tre superstiti con il telefono cellulare. Quando la piena ha travolto la casa è riuscito a salire su un albero, scampando così alla furia dell’acqua.