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La risposta di Uliveto alla polemica dopo la “cancellazione” delle giocatrici nere dalla foto

Immagine di copertina

“Uliveto ha seguito con entusiasmo l’avventura di tutte le nostre atlete pallavoliste, TUTTE senza alcuna distinzione. Nessuna forma di discriminazione ci appartiene e la vicinanza alla squadra ed alle sue componenti è dimostrata dalle tante foto pubblicate sui social. Contrastiamo pertanto fermamente qualsiasi insinuazione circa un atteggiamento diverso nei confronti di giocatrici che per noi hanno tutte lo stesso grande merito: quello di aver composto una fantastica squadra!”, ha scritto Uliveto dopo che questa mattina, 21 ottobre, si era scatenata la polemica per la “cancellazione” di due atlete dalla foto di gruppo nella pubblicità.

Il giorno dopo la finale dei mondiali di pallavolo in Giappone, Acqua Uliveto aveva infatti festeggiato il risultato ottenuto dalle azzurre, la medaglia d’argento, con una pagina sul quotidiano La Repubblica.

Nella pagina dell’edizione cartacea del quotidiano, oggi domenica 21 ottobre 2018, compare la scritta “Grazie! Una grande avventura vissuta insieme”. E ancora: “Le campionesse del volley bevono Uliveto”.

Tuttavia nella foto sembrano mancare all’appello alcune delle ragazze terribili, coperte dal fotomontaggio della bottiglia dell’acqua Uliveto.

Confrontando la foto pubblicata su Repubblica con l’originale, trovata sul profilo Facebook ufficiale della Federazione nazionale di pallavolo (che trovate di seguito, ndr), si nota come a essere coperta sia la campionessa Paola Egonu.

“Il fatto che non ci siano Paola Egonu e Miriam Sylla è del tutto casuale”, spiega Patrizio Catalano Gonzaga, direttore marketing del gruppo Uliveto-Rocchetta, perché le foto per la pubblicità ci vengono fornite dalla Federazione Italiana volley. Nel cercare di alternare le immagini, ne è stata scelta una in cui ci fosse anche il tricolore, ma poiché non ce n’era a disposizione una della finale, è stata usata una foto d’archivio”, ha specificato.

“Ma come si può pensare che un’azienda come la nostra cancelli di proposito due atlete? È assurdo, noi le campionesse come Egonu e Sylla le promuoviamo, siamo davvero sconcertati e amareggiati”, ha proseguito.

A essere coperta dal fotomontaggio è anche un’altra giocatrice, Serena Ortolani. Mentre Miriam Sylla è completamente assente dalla foto scelta dallo sponsor ufficiale della nazionale.

La critica circola sui social, dove molti utenti si domandano se la scelta sia stata casuale o meno.

C’è chi punta il dito contro l’immagine selezionata, chi si domanda se la pubblicazione dell’immagine sia un errore o se risponda ad altre motivazioni.

“Una coincidenza?”, si chiede un utente. “Siamo al ridicolo. Tra l’altro praticamente le mejo”, scrive un altro.

E c’è chi ricorda che, quando a essere pubblicata era stata una foto per ringraziare la squadra maschile, la scelta era stata diversa e nessun membro del team era stato coperto o lasciato fuori.

Queste le immagini “incriminate”: