Me

Mimmo Lucano ospite a ‘Che tempo che fa’, la Lega protesta: “Non possiamo divulgare modelli distorti”

I parlamentari della Lega in Vigilanza Rai si sono opposti alla presenza dell'ex sindaco in tv e hanno annunciato un'interrogazione in commissione di Vigilanza

Immagine di copertina

“La tv pubblica non può divulgare modelli distorti sull’onda di strumentalizzazioni ideologiche”.

Con queste parole, i parlamentari della Lega in Vigilanza Rai, Paolo Tiramani, Massimiliano Capitanio, Simona Pergreffi, Dimitri Coin, Igor Iezzi, Giorgio Maria Bergesio e Umberto Fusco, hanno espresso la loro posizione contro il programma diretto da Fabio Fazio.

Nella puntata di domenica 21 di “Che tempo che fa” sarà infatti ospite Mimmo Lucano, sindaco di Riace di recente sollevato dalla sua carica dopo essere stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e affidamento fraudolento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti a due cooperative della zona.

Al centro dell’intervista, l’immigrazione e il “modello Riace”, messo in ginocchio dagli ultimi avvenimenti.

Nonostante la revoca agli arresti domiciliari, stabilita il 16 ottobre dal tribunale del Riesame, “è evidente come Lucano sia accusato di aver violato norme civili, amministrative e penali sull’accoglienza. Chiediamo quindi che Fazio non chiami il sindaco in trasmissione”, hanno detto i parlamentari della Lega, annunciando anche l’avvio di un’interrogazione in commissione di Vigilanza.

Chi è Domenico Lucano

Domenico Lucano, il sindaco di Riace, è un simbolo dell’accoglienza per i migranti in Italia.

Nella piccolo comune calabrese, il primo cittadino è riuscito a sviluppare un modello di integrazione apprezzato dalle organizzazioni umanitarie, studiato nelle università europee e raccontato dal grande e piccolo cinema.

Wim Wenders gli ha dedicato un documentario, Il Volo, sette anni fa; Tiziana Barillà il libro Mimì Capastosta; la rivista Fortune lo ha inserito tra le cinquanta persone più influenti al mondo. Non solo: già nel 2010 Lucano si era classificato terzo nella lista, stilata da City Mayor, dei migliori sindaci del mondo.

Nato nel 1958, maestro di scuola, la storia di Lucano inizia negli anni Novanta quando, nel paese diventato famoso per il ritrovamento dei Bronzi di Riace, arriva un barcone carico di 800 rifugiati curdi. Insieme alla sua associazione Città futura, e al lavoro con l’amministrazione locale, Mimmo ha afferto ai migranti gli appartamenti abbandonati del comune spiegando che, se avessero voluto rimanere nel paese di pescatori, avrebbero dovuto seguire un corso di specializzazione e inserimento al lavoro.

Lucano è stato eletto sindaco per la prima volta nel 2004, di nuovo nel 2009 e infine nel 2014. Si trova ora al suo terzo mandato.