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Caccia dell’Aeronautica tunisina precipita al largo della Sardegna: salvo il pilota

l pilota si è salvato utilizzando il seggiolino eiettabile ed è stato poi individuato e recuperato

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Un caccia dell’Aeronautica tunisina è precipitato al largo della Sardegna nel pomeriggio del 17 ottobre 2018. Il pilota che guidava il velivolo è salvo.

L’incidente è avvenuto nel corso dell’esercitazione internazionale di difesa aerea “Circaete 2018” nei cieli della Sardegna.

Il pilota si è salvato utilizzando il seggiolino eiettabile ed è stato poi individuato e recuperato da un elicottero UH-60 della stessa Aeronautica della Tunisia.

Lo Stato maggiore della Difesa italiano ha fatto sapere che alle ricerche del pilota hanno preso parte anche forze militari italiane, coordinate dal Comando operazioni aeree (COA) di Poggio Renatico.

È stato impiegato anche un velivolo da pattugliamento marino P72-A appartenente al 41 Stormo di Sigonella: l’equipaggio è formato dal personale dell’Aeronautica militare e della Marina militare.

Il velivolo F-5 era scomparso dai tracciati radar mentre prendeva parte all’esercitazione organizzata per testare la reattività dei sistemi di sorveglianza e difesa dello spazio aereo del Mediterraneo occidentale e per promuovere un uso coordinato dei centri di comando e controllo, dei siti radar e dei caccia intercettori.

Alla “Circaete 2018” hanno preso parte i paesi aderenti all’ “Iniziativa 5+5”, un accordo di collaborazione che ha l’obiettivo di promuovere la cooperazione su problematiche comuni di sicurezza e difesa e contribuire alla stabilità regionale e alla comprensione reciproca tra i paesi che affacciano sul Mediterraneo occidentale.

In particolare, i membri sono Francia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna, oltre a Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia.

Notizia in aggiornamento

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