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Verona: una coppia gay è stata aggredita con la benzina
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verona aggressione omofoba

Verona: una coppia gay è stata aggredita con la benzina

Sulla palazzina in cui vive la coppia sono state dipinte delle svastiche e messaggi omofobi. I giovani hanno anche ricevuto diverse lettere minatorie

14 Set. 2018
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Una coppia gay è stata aggredita a Stallavena, in provincia di Verona, dopo aver ricevuto diverse minacce ed essersi ritrovati delle svastiche sul muro di casa.

L’aggressione è avvenuta il 13 settembre sul pianerottolo dell’appartamento della coppia: intorno alle 2 di notte i giovani hanno udito dei rumori fuori dall’abitazione e quando hanno aperto la porta gli aggressori hanno lanciato addosso a uno dei due delle benzina.

È stato tutto troppo veloce, ho visto solo una figura scura, una specie di ombra, il pianerottolo non è illuminato”, ha raccontato al Post.

“Non ho capito subito che si trattava di benzina, perché la cosa più forte che ho sentito era la pelle della faccia che mi bruciava, gli occhi che erano in fiamme e anche la gola”.

Gli aggressori hanno abbandonato tre taniche di benzina e una bomboletta spray davanti alla porta dell’abitazione della coppia, che convive a Stallavena dopo il matrimonio in Spagna avvenuto tre anni fa.

Lo spray lasciato sul pianerottolo sembra essere lo stesso impiegato  per disegnare sulle mure della palazzina della coppia svastiche e frasi omofobe.

“Vi metteremo tutti nelle camere a gas”, è una delle frasi che si possono leggere, oltre a “Cul… bruciate”.

L’aggressione del 13 settembre non è la prima che la coppia subisce e fa seguito a numerose minacce ricevute dai due ragazzi in passato.

La coppia era stata già insultata ad agosto mentre era in piazza Bra, nel centro storico di Verona, da un gruppo di ragazzi.

Inizialmente avevano preferito ignorare il gruppo, ma in seguito hanno risposto ai loro insulti: a quel punto uno dei due è stato raggiunto da uno schiaffo, mentre il compagno veniva spintonato.

In seguito, la polizia di Verona ha identificato e fermato un ragazzo di 21 anni.

La coppia ha anche ricevuto delle lettere contenenti messaggi omofobi e riferimenti neonazisti, come per esempio “Viva Hitler”, e che presentavano molti errori di ortografia.

“Ci hanno detto che potrebbe essere fatto apposta per depistare gli investigatori”, hanno raccontato i due ragazzi.

Dura la condanna del segretario nazionale dell’Arcigay, Gabriele Piazzoni, sulla vicenda.

È un’aggressione terribile, senza precedenti. Stiamo assistendo a un crescendo gravissimo di violenza, in cui l’odio omotransfobico assume forme drammatiche e assolutamente allarmanti. I fascisti sono ormai fuori controllo, legittimati da una politica che usa i loro stessi argomenti e che li rende forti”.

“Chiediamo a tutta la comunità antifascista di questo Paese di mobilitarsi. Nelle prossime ore annunceremo la nostra reazione”.