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Ricordando Angelo Vassallo, il sindaco pescatore

Il 5 settembre 2010 veniva ucciso il sindaco di Pollica in circostanza che ancora non sono state chiarite

Immagine di copertina
Angelo Vassallo

Il 5 settembre 2010 il sindaco di Pollica, in provincia di Salerno, Angelo Vassallo, stava facendo ritorno a casa quando è stato ucciso da diversi colpi di pistola mentre era alla guida della sua automobile.

Vassallo aveva 57 anni, ed era stato sindaco del suo comune prima dal 1994 al 2004 e, successivamente, dal 2005, per la Margherita prima e per il Partito Democratico poi. A Pollica e nel porto di Acciaroli – che fa parte di questo comune – tutti conoscevano Vassallo come “il sindaco pescatore” e si era distinto soprattutto per un forte ambientalismo – che aveva contribuito a una forte valorizzazione turistica della zona – e per una forte opposizione a qualsiasi pratica illegale.

L’attività di Vassallo aveva portato Pollica anche a divenire il comune in cui si sono svolti un grande numero di studi sulla dieta mediterranea al punto da divenire il massimo promotore dell’inclusione di questa tra i patrimoni immateriali dell’Umanità dell’Unesco.

A sei anni di distanza dal suo omicidio, ancora non è noto chi siano stati gli autori, né quali siano state le ragioni e se queste fossero legate al suo ruolo pubblico.

Nel 2016 la Rai ha trasmesso un film tv in due puntate dedicato ad Angelo Vassallo dal titolo Il sindaco pescatore.