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Giornata mondiale delle persone scomparse: la storia della piccola Laura che ritrova la nonna e la sorella grazie alla Croce Rossa

Si celebra oggi 30 agosto la Giornata mondiale delle persone scomparse

Immagine di copertina
La piccola Laura che riabbraccia la nonna e la sorella

Giornata mondiale delle persone scomparse: la storia di Laura che ritrova la nonna e la sorella grazie alla Croce Rossa | VIDEO

Arrivata su un barcone insieme alla mamma Neima, che incinta di lei e con evidenti segni di tortura sul corpo tocca il suolo di Crotone e muore. Accolta da una famiglia di volontari della Croce Rossa Italiana. E ora tra le braccia della nonna e della sorella.

È la storia di Laura – un anno e poco più di vita – che non solo ce l’ha fatta a sopravvivere, grazie soprattutto a Domenica e Sergio Monteleone che le hanno spalancato le porte di casa, ma che ora ha potuto anche riabbracciare nonna Halima e la sorellina Sabrine, rintracciate grazie al servizio Restoring Family Links della CRI, scappate insieme dalla Somalia al Kenya a causa del conflitto in corso.

Nelle prossime settimane tutte e tre proseguiranno il viaggio verso la Svezia dove una zia ha offerto ospitalità e supporto.

Qui il video diffuso oggi dalla Croce Rossa, in occasione della Giornata mondiale delle persone scomparse che si celebra il 30 agosto di ogni anno.

 

Giornata mondiale delle persone scomparse | Restoring Family Links

Questa è solo una delle tante storie di cui ogni giorno si occupa la Croce Rossa Italiana, insieme con il Comitato internazionale e le altre Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Ogni anno infatti migliaia di famiglie vengono separate a causa di conflitti, disastri o migrazioni. Rintracciare queste persone e metterle in contatto con i propri familiari è l’obiettivo del Servizio Restoring Family Links: un lavoro possibile grazie alla rete internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa che opera in tutto il mondo.

Giornata mondiale delle persone scomparse | Trace the Face

Tra i vari strumenti adottati negli ultimi anni per perfezionare il servizio, la piattaforma online “Trace the Face”, lanciata nel 2013, da cui si stanno ottenendo risultati straordinari. Solo quest’anno infatti una media di una famiglia alla settimana è stata rimessa in contatto con una persona di cui non si avevano più notizie.