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La promozione dell’hotel di Ischia che ha scatenato i social: “Chi vota Salvini avrà lo sconto”

I gestori della struttura hanno rimosso il post condiviso su Twitter dopo aver ricevuto numerosi messaggi di protesta

Immagine di copertina
Il tweet

Un hotel di Ischia ha lanciato una promozione molto particolare: uno sconto sui prezzi del soggiorno per gli elettori di Matteo Salvini.

L’iniziativa era stata promossa dall’albergo della famosa località turistica attraverso il suo account Twitter, ma i gestori sono stati costretti a rimuovere il post dopo i numerosi commenti negativi che hanno ricevuto.

Nonostante la cancellazione dal profilo, alcuni utenti sono riusciti a fotografare il post e lo hanno condiviso sui loro profili.

“Per tutti gli amici sostenitori di #Salvini vi sarà applicato lo sconto #salvininonmollare all’Hotel Solemar Terme Beach & Beauty di Ischia. Basta scrivere amico twitter di Aldo Presutti titolare”, si legge nel tweet.

L’idea dei gestori dell’hotel era una risposta alle parole del comune di Maiorca, in Spagna, che ha definito il ministro dell’Interno “persona non grata”, come gli stessi direttori hanno spiegato.

Gli utenti hanno condiviso il post e pubblicato dei commenti negativi contro l’iniziativa.

Le critiche hanno trovato spazio anche sulla pagina dell’app Tripadvisor dell’hotel sotto forma di recensioni negative.

In questo caso, il proprietario ha deciso di reagire ai commenti e di rispondere alle critiche ricevute.

“Si vergogni a fare una falsa recensione visto che non era nostro cliente, ma solo una reazione vigliacca perché mi sono permesso a difendere l’ingiustizia spagnola a vietare a un nostro ministro a poter passare le sue vacanze a Maiorca”.

Il consiglio dell’isola di Maiorca, in Spagna, si è riunito in plenaria ieri, giovedì 27 luglio, e ha approvato una mozione per dichiarare il ministro dell’Interno Matteo Salvini persona “non grata” sull’isola.

Secondo quanto riporta il sito del Diario de Mallorca infatti il consiglio dell’isola delle Baleari motiva la decisione di “chiudere le frontiere” al leader della Lega con “xenofobia e disprezzo per la vita”.

La mozione è stata presentata dai partiti Podemos, Més e PSIB e ha ricevuto l’approvazione all’unanimità dopo due emendamenti proposti da altri partiti.