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Fca: si è dimesso Alfredo Altavilla, responsabile dell’azienda in Europa

La decisione sarebbe stata presa in seguito alla nomina a capo dell'azienda di Mike Manley, che ha preso il posto di Sergio Marchionne e che assumerà ad interim anche la carica di Altavilla

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Alfredo Altavilla

Alfredo Altavilla, responsabile di Fca per l’Europa, ha rassegnato le sue dimissioni in seguito alla nomina a capo dell’azienda di Mike Manley, che ha preso il posto di Sergio Marchionne.

La notizia, anticipata da alcune indiscrezioni circolate nella mattinata di lunedì 23 luglio 2018, è stata confermata con una nota ufficiale dell’azienda poche ore dopo.

Nel comunicato si legge che Altavilla lascia Fca “per perseguire altri interessi professionali” e che “l’azienda, nel ringraziarlo per il contributo prestato, gli formula i migliori auguri per il proseguimento della sua carriera”.

La sua carica di responsabile per l’Europa è assunta ad interim dal nuovo amministratore delegato, Manley.

Altavilla era insieme a Pietro Gorlier, amministratore delegato di Marelli, tra i papabili alla successione di Marchionne.

Nato a Taranto il 2 agosto 1963, il manager era entrato in Fiat nel 1990 e cinque anni dopo era stato nominato responsabile dell’ufficio Fiat auto di Pechino per poi ricoprire nel 1999 la carica di responsabile delle attività in Asia.

Nel novembre del 2012 Altavilla è diventato il chief operating officer per Europa, Medio oriente e Africa.

In passato aveva anche ricoperto la carica di presidente e amministratore delegato di Iveco e a maggio del 2018 era entrato nel cda di Tim.

Le sue dimissioni arrivano dopo il cambio al vertice del gruppo, che era originariamente previsto nel 2019 e che è stato anticipato a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute di Sergio Marchionne.

Marchionne qualche settimana fa si è sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla.

La sua ultima apparizione pubblica risale allo scorso 26 giugno, in occasione di una cerimonia di consegna di una Jeep ai Carabinieri di Roma.

Il 21 luglio Fca ha reso noto che che sono sopraggiunte complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria.

Il 22 luglio si è diffusa la notizia che il manager è ricoverato in terapia intensiva e che le sue condizioni sono irreversibili.