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Un prete di Verona si è sposato con un uomo ma è ancora sacerdote
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Prete sposato
Don Giuliano Costalunga

Un prete di Verona si è sposato con un uomo ma è ancora sacerdote

Il vescovo: "Molto triste, per lui e per la nostra chiesa. Se non chiederà di essere sollevato dal ministero ci muoveremo d'ufficio"

03 Lug. 2018
Prete sposato
Don Giuliano Costalunga

Un prete veronese si è sposato con il suo compagno in Spagna, ma per la Curia risulta ancora sacerdote. La vicenda è riportata da alcuni quotidiani locali veneti.

Don Giuliano Costalunga, in servizio fino a due anni fa nella piccola parrocchia di Selva di Progno, sui Monti Lessini, si è unito in matrimonio ad aprile sull’isola di Gran Canaria.

Il suo compagno, Paolo, è un ex collaboratore, conosciuto durante gli anni di sacerdozio.

Costalunga “è ancora prete”, ha spiegato al quotidiano L’Arena il vescovo di Verona,  monsignor Giuseppe Zenti, che ha definito la vicenda “molto triste, per lui e per la nostra chiesa”.

“Non ha chiesto di essere sollevato dal ministero ed è quindi ancora un prete: se non lo farà a breve, ci muoveremo d’ufficio”, ha sottolineato il vescovo.

Monsignor Zenti ha rivelato che un suo predecessore aveva impedito l’ordinazione di don Costalunga: “Forse perché aveva capito che non era la scelta giusta”, ha commentato.

“Ma lui”, ha aggiunto, “è andato a farsi ordinare sacerdote a Rieti”.

Secondo quanto riferisce L’Arena, quando nel 2007 arrivò nella parrocchia di Selva di Progno, il prete non fu accolto a braccia aperte dalla comunità.

Nel 2009 girarono lettere diffamatorie nei suoi confronti e i parrocchiani si erano divisi tra chi stava con il sacerdote e chi contro.

“Evidentemente a qualcuno faccio paura, ma non credevo di avere tanto potere”, aveva commentato il parroco sempre a L’Arena.

“Non sono un asservito ma un uomo, prima ancora che un prete, che pensa con la sua testa e si comporta di conseguenza”, aveva detto don Costalunga.

“Non piace il mio essere diretto, schietto, nemico dell’omertà e dei compromessi, disturba avere tra i piedi un parroco che dice le cose come stanno”.

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