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Un deputato di Fratelli d’Italia ha dichiarato che i migranti in fuga dalla guerra sono disertori

Secondo Edmondo Cirielli, questore della Camera, i richiedenti asilo "non scappano da nessun conflitto, ma se anche fosse, per noi sarebbero disertori e non migranti"

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Un deputato di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli, ha dichiarato che i migranti in fuga dalla guerra non sono migranti, ma disertori.

“Non possiamo accogliere delinquenti stranieri. E finiamola con la storia della fuga dalla guerra. Gli immigrati che commettono reati sono solo dei delinquenti. E non scappano da nessun conflitto. Ma se anche fosse, per noi sarebbero disertori e non migranti”, ha detto.

Le parole sono state pronunciate a commento di un fatto di cronaca avvenuto a Salerno, dove Cirielli è stato eletto alle politiche del 4 marzo scorso.

In particolare, un 29enne nigeriano, richiedente asilo e con precedenti penali, è stato arrestato dopo aver aggredito un commerciante.

“È ora di finirla con la retorica del buon selvaggio che autorizza un atteggiamento tollerante nei confronti di chi entra in Italia solo per commettere reati, senza aver alcun rispetto delle regole”, ha osservato il deputato.

Lo stesso Cirielli ha condiviso sulla sua pagina ufficiale Facebook le sue dichiarazioni, riprese dall’agenzia di stampa Ansa.

Cirielli, 54 anni, eletto nella circoscrizione Campania 2, è alla sua quinta legislatura da parlamentare ed è anche questore della Camera e componente della Commissione Affari Esteri.

Secondo i dati dell’Oim, l’Agenzia delle Nazioni Unite per la migrazione, dal primo gennaio 2018 al 27 giugno scorso, sono quasi mille i migranti e rifugiati morti nel Mediterraneo: in particolare, 972 uomini, donne e bambini hanno perso la vita mentre tentavano di raggiungere l’Europa via mare.

Di questi 653 sono deceduti sulla rotta del Mediterraneo centrale tra l’Africa del nord e l’Italia.