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La Uefa ha estromesso il Milan dall’Europa per una stagione: ecco cosa succede ora

L'esclusione del club rossonero, infatti, oltre ad impattare sulle casse del club milanese avrà conseguenze su due squadre del nostro campionato: Atalanta e Fiorentina

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Il difensore del Milan Bonucci

È arrivato il verdetto dell’Uefa: il Milan non potrà giocare in Europa per un anno. (Qui tutto quello che c’è da sapere).

Il massimo organismo del calcio europeo ha diramato un comunicato in cui si legge che “il club non potrà partecipare alla prossima competizione UEFA per club a cui è qualificata nelle prossime due (2) stagioni (una competizione sola nella stagione 2018/19 o in quella 2019/20, in caso di qualificazione)”.

E ora cosa succede? Questa la domanda che tanti tifosi italiani si stanno facendo.

L’esclusione del club rossonero, infatti, oltre ad impattare sulle casse del club milanese (meno soldi per il mercato, ma non solo), avrà – salvo ricorso vittorioso del Milan al Tas di Losanna – delle conseguenze (in questo caso positive) su due squadre del nostro campionato: Atalanta e Fiorentina.

I bergamaschi infatti erediteranno il posto del Milan nella prossima Europa League e cederanno il loro diritto a giocare il secondo turno di qualificazione (in campo il 26 luglio) alla Fiorentina, arrivata ottava nell’ultimo campionato.

Per quanto riguarda la seconda stagione il Milan si ritroverà a giocare il prossimo campionato di serie A da squadra senza particolari obiettivi europei.

Qualsiasi posizione conquistata durante la stagione (compreso il primo posto e quindi lo Scudetto) verrebbe riconosciuto dalla Lega Serie A, ma non garantirebbe la possibilità di giocare nelle coppe europee.

Ad esempio: in caso di Scudetto, ad andare in Champions League saranno la seconda, la terza, la quarta e la quinta classificata.