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Un ragazzo di 25 anni si è schiantato al suolo con il parapendio dopo un volo di 400 metri

Falvio Violetto è incappato in un problema tecnico che non gli ha dato scampo

Immagine di copertina
Flavio Violetto durante un volo con il parapendio

Tragico incidente ieri a Semonzo di Borso del Grappa, in provincia di Treviso. Flavio Violetto, 25 anni, si è schiantato a terra con il parapendio, dopo un volo di quasi 400 metri.

Il ragazzo, originario di Castelfranco Veneto ma residente da tempo a Cittadella, conosciutissimo a Bassano dove lavorava in una palestra di arrampicata, era decollato intorno alle 16 da Col del Puppolo.

Meno di mezz’ora dopo, mentre stava sorvolando la zona di Semonzo, poco distante da Valle Santa Felicita, la vela – secondo quanto riporta oggi Il Giornale di Vicenza – sarebbe entrata in “twist”, termine tecnico per definire l’avvitamento del parapendio quando si attorciglia in modo irreversibile ed è precipitato al suolo nel giro di pochi secondi.

Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Crespano intervenuti immediatamente sul posto, Violetto – una volta resosi conto del problema – avrebbe subito attivato la vela di emergenza. Dispositivo di apertura che dovrebbe prima staccare la vela principale, e subito dopo attivare quella di scorta.

Ma qualcosa, evidentemente, è andato storto: la vela di emergenza del padovano si è infatti avviluppata con quella già fuori uso, che era ancora attaccata all’imbragatura.

Il giovane è quindi precipitato per lunghissimi secondi e centinaia di metri che, molto probabilmente, gli hanno fatto realizzare cosa stesse per accadere. Lo schianto è poi avvenuto in un campo tra via Cenghia e via Giovanni da Semonzo.

Pochi istanti prima dell’impatto i residenti delle vicine abitazioni hanno sentito il ragazzo urlare mentre precipitava. I soccorsi, chiamati dai testimoni, una volta giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo.