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Il prete che ha sposato Harry e Meghan rivela particolari inediti sul matrimonio

Il reverendo afroamericano Michael Bruce Curry ha voluto sottolineare la sincerità dell'amore che lega il neo duca e la neo duchessa di Sussex in un'intervista

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Il reverendo afroamericano della Chiesa episcopale anglicana Michael Bruce Curry ha celebrato le nozze di Harry e Meghan

Il principe Harry e Meghan Markle si sono sposati il 19 maggio 2018 nella St. George’s Chapel del Castello di Windsor, lo stesso luogo in cui si erano sposati il Principe Carlo e Camilla.

A celebrare la sacra unione è stato il reverendo afroamericano della Chiesa episcopale anglicana Michael Bruce Curry.

Il vescovo non è passato inosservato anche se non è stato il protagonista principale del matrimonio dell’anno, ma la sua omelia è entrata nella storia della casa reale.

Curry ha sottolineato il potere dell’amore citando Martin Luther King Jr: “Dobbiamo scoprire il potere dell’amore, il potere redentore dell’amore. E quando lo scopriremo, saremo in grado di trasformare questo vecchio mondo in un nuovo mondo. L’amore è l’unica via”.

Curry tra le altre cose è un sostenitore dei matrimoni omosessuali e chissà se verrà scelto anche dal cugino della Regina Elisabetta, Lord Ivar Mountbatten, 55 anni, che convolerà a nozze con il compagno James Coyle per il primo matrimonio gay della famiglia reale britannica.

Il reverendo Michael Bruce Curry ha voluto svelare degli aneddoti inediti per sottolineare la sincerità dell’amore che unisce Harry e Meghan.

In un’intervista rilasciata a Us Weekly ha voluto ricordare il giorno delle nozze del duca e della duchessa di Sussex: “È stato un vero onore partecipare. Perché quello che hanno fatto era tangibile, si poteva vedere ad occhio nudo. Si amano davvero. Davvero. Si guardano con amore. Mi ricordo, dopo il sermone, di aver pensato: ‘Queste due persone si amano’. Si guardavano l’un l’altro e il loro amore riusciva a far sentire il resto di noi più vicini”.

“Anche se solo per qualche momento, la loro unione ci ha mostrato la forza dell’amore incondizionato”.

Ma chi è Michael Curry, il vescovo afroamericano che ha celebrato le nozze?

Michael Curry è nato a Chicago il 13 marzo 1953 e ha studiato a Buffalo, negli Stati Uniti.

Sia il padre che la madre sono discendenti di schiavi e mezzadri.

Curry è stato ordinato diacono nel giugno 1978 e prete sei mesi dopo.

Michael Curry ha lavorato in Nord Carolina, Ohio e Maryland prima di essere consacrato come l’undicesimo vescovo della Diocesi episcopale della Carolina del Nord, nel 2000.

Nel 2015, è diventato il primo vescovo nero della Chiesa episcopale, anglicana come la Chiesa d’Inghilterra.

La Chiesa episcopale, con base a New York, è una delle due chiese anglicane che permettono la celebrazione dei matrimoni gay in chiesa e Michael Curry aveva suscitato alcune polemiche negli anni per aver espresso il suo supporto le unioni omosessuali.

Durante la sua carriera, Curry si è battuto per la giustizia sociale e le politiche immigratorie.

La decisione della coppia reale di scegliere Michael Curry per la celebrazione delle nozze è stato uno strappo alla tradizione.

Secondo il protocollo reale, infatti, i matrimoni reali sono abitualmente celebrati dai membri anziani della Chiesa d’Inghilterra.

“L’amore che ha unito e unirà il principe Harry e Meghan Markle ha la sua origine in Dio ed è la chiave per la vita e la felicità”, ha dichiarato Curry.

Dopo una lettura dalla sorella della principessa Diana, è iniziata l’omelia del reverendo Michael Curry, che ha citato Martin Luther King: “Dobbiamo scoprire il potere dell’amore, il potere redentore dell’amore e quando lo facciamo faremo di questo vecchio mondo un nuovo mondo”.

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Il vescovo Curry, di Chicago, nell’Illinois, ha parlato con grande entusiasmo dell’amore, della schiavitù americana e ha persino citato Martin Luther King Jr.

L’omelia è iniziato con la lettura di “Il potere dell’amore”, scritta dal reverendo per il matrimonio. “Mettimi come un sigillo sul tuo cuore, come un sigillo sul tuo braccio, perché l’amore è forte come la morte, la passione feroce come la tomba. I suoi bagliori sono lampi di fuoco, una fiamma furiosa. L’acqua non può spegnere l’amore, né le inondazioni possono affogarlo”.

Inoltre, Curry ha reso omaggio alle origini americane di Meghan citando Martin Luther King Jr: “Dobbiamo scoprire il potere dell’amore, il potere redentore dell’amore. E quando lo scopriremo, saremo in grado di trasformare questo vecchio mondo in un nuovo mondo. L’amore è l’unica via”.