Me

Il mistero della scomparsa della baby blogger “più odiata del web”

Lil Tay è scomparsa da Instagram e YouTube. Quasi ogni account associato alla piccola blogger è stato oscurato

Immagine di copertina

Lil Tay, la stella dei social media canadese di nove anni, tanto criticata e definita volgare è sparita dalla rete.

Tutti gli account associati alla piccola blogger sono stati oscurati.

Anche se contestata, Lil Tay aveva moltissimi seguaci che si stanno chiedendo dove sia finita.

Lil Tay è stata filmata facendo di tutto, le critiche nei confronti della baby blogger sono nate per il suo linguaggio definito oltraggioso e volgare e i video provocatori dove la bambina ostenta volgare ricchezza.

All’inizio di maggio, è stato confermato che sua madre, Angela Tian, era stata licenziata dal suo lavoro come agente immobiliare di Vancouver dopo che i video di Tay sembravano essere girati in case di lusso ancora invendute.

Due settimane fa, la fonte di notizie di YouTube #DramaAlert aveva rivelato che Tay era stata guidata dal fratello Jason per girare i suoi numerosi video “stupidi”.

I fan sui social di domandano dove Tay sia e si dichiarano preoccupati, ma dietro la scomparsa potrebbe nascondersi un’operazione di marketing.

Contestata a tal punto da essere soprannominata la blogger “più odiata del web”.

Il sito The Daily Dot ha riportato che l’ultimo video che è stato pubblicato sui social della blogger di nove anni la ritrae mentre fuma un narghilè davanti alla mamma e al fratello.

Sui social Tay ostentava lusso, denaro, indossa Rolex, sbandiera mazzette di banconote e usa un linguaggio volgare pieno di parolacce.

“Volevo essere di ispirazione per le persone, perché pensassero di poter realizzare i loro sogni. Voglio far vedere loro com’è essere ricchi e vivere così. Voglio motivarle”, ha detto la baby blogger in un’intervista a Vice.

Lil Tay vantava quasi due milioni e mezzo di fan su Instagram e oltre 200 mila su YouTube

Ma oltre ai fan, Lil Tay era seguita da tanti haters che commentavano i suoi video con post duri come “questo è il motivo per cui i genitori di oggi dovrebbero abortire e basta”, oltre agli inviti al suicidio.

“L’unico motivo per cui mi odiano è che sono poveri e mi invidiano, perché sono più ricca di loro”, ha risposto la bambina.

Fonti vicine alla famiglia hanno dichiarato che sia spartita dai riflettori per rifarsi una nuova immagine.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus