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Migranti, la Tunisia ha convocato l’ambasciatore italiano a Tunisi

Il ministero degli Esteri tunisino ha comunicato la "profonda sorpresa per le dichiarazioni" del nuovo ministro dell'Interno in tema di immigrazione. Intanto Salvini: "Con Orban cambieremo le regole dell'Ue"

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A destra, l'ambasciatore Lorenzo Fanara

Il ministero degli Esteri tunisino ha convocato l’ambasciatore italiano in Tunisia, Lorenzo Fanara  per comunicargli la “profonda sorpresa per le dichiarazioni” del nuovo ministro dell’Interno, Matteo Salvini, “che non riflettono il livello di cooperazione tra i due Paesi nella lotta all’immigrazione irregolare”.

L’ambasciatore italiano è stato “incaricato” da Salvini di “informare le autorità tunisine che le sue dichiarazioni sono state prese fuori contesto e che è disposto a rafforzare la cooperazione tra Italia e Tunisia nel suo ambito di competenza”, hanno fatto sapere dal ministero degli Esteri della Tunisia.

Salvini, durante il comizio tenuto a Pozzallo, in Sicilia, aveva detto che la Tunisia “esporta spesso galeotti”.

In una nota diffusa nella giornata del 4 giugno, Matteo Salvini ha fatto sapere che “Saremo ben contenti di organizzare un incontro nel più breve tempo possibile con il collega ministro dell’Interno tunisino per rafforzare e rinsaldare i rapporti sul fronte immigrazione”.

In questi giorni il nuovo ministro dell’Interno si è più volte espresso sul tema dell’immigrazione con toni molto duri.

Oggi, 4 giugno, ha detto che “con Orban”, il presidente ungherese anti-immigrati, “cambieremo le regole dell’Ue”.

Salvini ha anche sottolineato la sua opposizione alle politiche dell’Unione europea sull’accoglienza ai migranti con un post sul suo account Twitter:


Parlando del vertice dei ministri dell’Interno che si terrà domani, 5 giugno, a Lussemburgo per discutere la riforma del regolamento di Dublino, Salvini ha spiegato che: “Invieremo una nostra delegazione per dire no”.

“Il documento in discussione invece di aiutare penalizzerebbe ulteriormente l’Italia e i paesi del Mediterraneo facendo gli interessi dei paesi del Nord Europa”.

Prima di recarsi in Sicilia, il nuovo ministro dell’Interno aveva tenuto un  comizio a Vicenza. “Per gli immigrati clandestini è finita la pacchia, preparatevi a fare le valigie, in maniera educata e tranquilla, ma se ne devono andare”.

Inoltre, ha annunciato di voler tagliare i “5 miliardi” impiegati per le spese dell’accoglienza dei migranti.

Sulla questione era intervenuto anche lo scrittore Roberto Saviano: “Invitare il ministro Salvini ad avere maggiore educazione e capacità di comprensione sembra impresa inutile. Quest’uomo vuole fare annegare le persone. Salvini non ha risposte sull’immigrazione, ma solo generica repressione”.