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Cinque scene per ricordare Massimo Troisi

Alcuni spezzoni dei suoi film più belli ricordano la geniale comicità dell'attore, regista e sceneggiatore napoletano Massimo Troisi

Immagine di copertina

Il 4 giugno del 1994, moriva a Ostia, vicino Roma, l’attore, registra e sceneggiatore italiano Massimo Troisi. Si spense nel sonno, in seguito a un attacco cardiaco, causato dai problemi di cuore di cui soffriva da tempo.

Nel 1996, due anni dopo la sua scomparsa, fu candidato all’Oscar come miglior attore per il ruolo interpretato nel suo ultimo film, Il Postinotratto dal romanzo Il Postino di Neruda dell’autore cileno Antonio Skármeta e diretto da Michael Radford.

Troisi mosse i primi passi nel teatro a partire dal 1969, collaborando con amici in vari gruppi teatrali. Uno dei gruppi, formato da Troisi, Lello Arena ed Enzo Decaro, prenderà il nome di La Smorfia.

Dopo aver lasciato il gruppo, Troisi si dedicò al cinema, debuttando con il film Ricomincio da tre, di cui è regista e sceneggiatore.

Abbiamo raccolto qui cinque scene tratte dai suoi film più celebri: 

1. Non ci resta che piangere, diretto da Massimo Troisi e Roberto Benigni, 1984


2. Ricomincio da tre, diretto da Massimo Troisi, 1981


 3. Le vie del Signore sono finite, diretto da Massimo Troisi, 1987

4. Scusate il ritardo, diretto da Massimo Troisi, 1982 


5. Il Postino, diretto da Michael Radford, 1994