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Kentucky Fried Chicken non ha più pollo da giorni, ecco come si scusa

Da una decina di giorni nel Regno Unito oltre la metà dei 900 negozi di KFC sono chiusi a causa di alcuni problemi con la spedizione del pollo fresco e oggi la catena ha deciso di fare le sue scuse per il disagio causato

Immagine di copertina

Da martedì 13 febbraio 2018, nel Regno Unito oltre la metà dei 900 negozi di Kentucky Fried Chicken (KFC) sono chiusi a causa di alcuni problemi con la spedizione del pollo fresco.

La catena di ristoranti a base di pollo ha cambiato i contratti di spedizione, passando da Bidvest, una compagnia sudafricana, a DHL.

Quest’ultima, non appena è stata ingaggiata da KFC, ha accusato “problemi operativi” durante la consegna del pollo nei 900 ristoranti presenti nel Regno Unito.

Non si sa ancora quale sia stato concretamente il problema, né tantomeno quanto ci vorrà per risolverlo, e da allora sono stati riaperti quasi 700 dei suoi 900 punti vendita nel Regno Unito .

Su Twitter, era stato già lanciato l’hashtag #KFCCrisis, e gli utenti si stanno scatenando tra lamenti, meme, battute, e offerte di pollo da parte di altri ristoranti.

KFC ha “invaso” con una pubblicità a tutta pagina i quotidiani britannici Sun e Metro.
L’immagine mostra il secchio, che di solito contiene il celebre pollo di KFC, ma vuoto e con delle briciole accanto.
Ma il dettaglio più importante della trovata pubblicitaria è il logo, dove al posto di KFC, si legge “FCK”, le lettere sono state invertite per creare l’abbreviazione della parola FUCK, l’imprecazione.

L’annuncio pubblicitario ha scatenato la reazione dei clienti sui social