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Chi è Hope Hicks, la nuova direttrice della comunicazione della Casa Bianca

Ha 28 anni ed è la ex addetta stampa della campagna elettorale di Trump. Forbes l'ha inserita nella lista dei 30 più importanti under 30 del 2017

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Credit: Reuters

Hope Hicks è stata nominata dal presidente degli Stati Uniti come nuova direttrice delle comunicazioni strategiche della Casa Bianca. La nomina è ad interim: Hicks prenderà solo temporaneamente il posto di Anthony Scaramucci, licenziato a luglio dopo soli 10 giorni dal suo insediamento. Tra i possibili candidati ad assumere il ruolo di direttore della comunicazione c’è quello di Stephen Miller, ex consulente della Casa Bianca.

Hicks è nata il 21 ottobre 1988, ha vissuto a Greenwich in Connecticut e ha frequentato la Southern Methodist University, laureandosi nel 2010. Ha un passato da modella e all’università è stata una giocatrice di lacrosse.

È stata addetta stampa di Trump durante la campagna elettorale presidenziale del novembre 2016. Inoltre ha lavorato per la Trump Organization, ha collaborato con Ivanka Trump per il lancio della sua linea di abbigliamento e ha fatto parte dello staff di un resort di proprietà del presidente degli Stati Uniti.

Secondo alcune indiscrezioni, Hicks ha un reddito di 180mila dollari lordi annui. Forbes ha incluso Hicks nella lista dei 30 più importanti under 30 del 2017. Suo padre, Paul Burton Hicks III, dal 2010 al 2015, aveva ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione della NFL, la maggiore lega professionistica nordamericana di football.

Il licenziamento di Scaramucci

Il ruolo di direttore della comunicazione era stato ultimamente assunto da Anthony Scaramucci, licenziato dopo soli 10 giorni dal proprio insediamento.

Scaramucci era stato al centro di una forte polemica in seguito a una sua telefonata a un giornalista del New Yorker. Resa pubblica in un articolo sul settimanale statunitense, la conversazione mostrava l’ex capo della comunicazione lamentarsi del comportamento di molti funzionari di primo piano della Casa bianca, compreso Reince Priebus, all’epoca capo dello staff della Casa bianca.

Priebus è stato poi sostituito dall’ex generale John F. Kelly. Secondo alcune indiscrezioni del New York Times, sarebbe stato proprio il nuovo capo dello staff John F. Kelly a chiedere la rimozione di Scaramucci.

Il licenziamento di Scaramucci era avvenuto a pochi giorni da quello di Sean Spicer, ex portavoce dell’amministrazione Trump, che prima di approdare alla Casa Bianca, aveva lavorato come portavoce del Comitato Nazionale Repubblicano e successivamente aveva preso parte alla campagna elettorale di Donald Trump.