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Le migliori università italiane dove studiare nel 2017

Il Censis ha pubblicato le classifiche con i migliori atenei e politecnici del paese, statali e non. Ecco chi si trova nelle prime posizioni

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Come ogni anno l’istituto di ricerca socio-economica Censis ha redatto le classifiche delle università italiane, utili all’orientamento di migliaia di studenti pronti a intraprendere la carriera universitaria.

La ricerca del Censis divide le università tra statali e non statali, e le raggruppa in categorie omogenee per dimensione.

La classifica prende in considerazione vari indicatori, tra cui i servizi offerti agli studenti, la spesa per le borse di studio erogate, le strutture messe in campo dalle diverse università – come biblioteche o laboratori scientifici –, l’informatizzazione e i servizi digitali offerti e il grado di internazionalizzazione, cioè la capacità di attrarre studenti stranieri e la mobilità internazionale.

Complessivamente si tratta di 40 classifiche, che possono essere utili ai giovani e alle loro famiglie per scegliere con consapevolezza il percorso di formazione migliore.

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Tra i migliori atenei statali ci sono Bologna, Perugia, Siena e Camerino.

Ecco le migliori università divise per categoria:

Università statali con oltre 40mila iscritti – Alla prima posizione c’è Bologna, che ha un ottimo punteggio per strutture e internazionalizzazione. Al secondo posto c’è l’università di Firenze e al terzo quello di Padova. Pisa conquista un buon punteggio nei servizi, La Sapienza di Roma nelle borse di studio, le università di Palermo e Torino nella comunicazione e nei servizi digitali.

Ultima in classifica invece è, come lo scorso anno, l’università di Napoli Federico II. Penultima l’università di Catania, che ha perso una posizione, mentre si conferma terzultima la Statale di Milano.

Università statali tra i 20mila e i 40mila iscritti – Al primo posto si conferma Perugia, che ha buoni punteggi per comunicazione, servizi digitali e internazionalizzazione. Al secondo posto c’è Pavia e al terzo Parma.

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Università statali tra i 10mila e i 20mila iscritti – Siena e Trento sono in testa alla classifica, seguite da Sassari, Trieste e Udine.

Università statali fino a 10mila iscritti: – In testa alla classifica c’è l’università di Camerino, al secondo posto c’è Teramo e Macerata al terzo prima di Foggia.

Università non statali – Al primo posto tra i grandi atenei non statali c’è la Bocconi di Milano, seguita dalla Cattolica. Tra gli atenei di medie dimensioni il primo posto va alla Luiss di Roma, seguita dalla Lumsa.

Politecnici – Il politecnico di Milano è al primo posto, seguito da Venezia, Torino al terzo posto e Bari in coda.

Qui le classifiche Censis complete, disponibili anche in formato interattivo.