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Come l’uomo ha cambiato l’aspetto dei cani in 100 anni

Un blog ha realizzato un confronto tra immagini di diverse razze popolari di cani risalenti al 1915 e i loro eredi contemporanei, notando diverse differenze

Immagine di copertina

Com’è noto, il cane è il miglior amico dell’uomo, e lo è ormai da migliaia di anni, ma questo non vuol dire che gli animali domestici siano sempre stati uguali a se stessi nel corso del tempo.

In particolare, diverse razze molto diffuse hanno visto diversi cambiamenti nella loro conformazione corporea nel corso del secolo passato proprio a causa dell’essere stati allevati dall’uomo.

È infatti dovuta all’uomo la volontà di creare almeno 167 razze diverse, ottenute attraverso l’attenzione agli accoppiamenti degli animali e al mantenimento dei tratti genetici considerati migliori per le diverse tipologie di cani.

Il blog Science of Dogs ha quindi realizzato un confronto tra diverse razze popolari di cani utilizzando un libro del 1915, Cani di tutte le nazioni di Walter Esplin Mason, e affiancando le foto dell’epoca a immagini contemporanee delle stesse razze.

Com’è possibile notare dalle immagini (raccolte in un video da Business Insider), quelli che erano gli standard di cento anni fa hanno subito diverse modifiche, e in alcuni casi la nuova corporatura (spesso più robusta che in passato) può creare anche problemi di salute ai cani in questione.

Quella che quindi doveva essere una selezione genetica per rendere sempre più pure le razze ha fatto sì che, evitando gli incroci con altre razze, molti cani oggi abbiano difficoltà che in passato non avevano.

Questo il video in cui si evidenziano alcune di queste differenze:

(Credit: Business Insider/YouTube)