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Cos’è e come funziona il viagra per donne

È una pillola nata per uso femminile, stimola il desiderio sessuale delle donne e risolve i problemi di natura ormonale che comportano mancanza di libido

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Il 27 marzo 1998 la Food and Drug Administration, Agenzia per Alimenti e Medicinali, riconobbe il Viagra come la prima terapia medica orale per il trattamento delle disfunzioni erettili. Le case farmaceutiche hanno impiegato più di 15 anni per cominciare a studiare un farmaco adatto a curare anche i disturbi sessuali femminili.

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Nato in Germania e distribuito in Italia a partire dal 18 ottobre 2015, l’Addyi è conosciuto nel mondo come il viagra rosa.

Si tratta di una pillola nata e concepita per l’uso femminile, in particolare per stimolare il desiderio sessuale delle donne e risolvere i problemi di natura ormonale che comportano mancanza di libido.

La pillola è stata sviluppata dalla casa farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim. Dopo una relazione negativa dell’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali – FDA – a causa di un errore dello studio, la casa farmaceutica tedesca aveva deciso di non proseguire ulteriormente il progetto.

Ad agosto 2015 la Food and Drug Administration statunitense ha dato il via libera finale alla pillola che è stata così prodotta dalla Sprout Pharmaceuticals nel Nord Carolina.

Il disturbo da calo del desiderio sessuale femminile è più complesso, e quindi più difficile da risolvere, rispetto a quello maschile. La patologia da trattare in questo caso non è la disfunzione erettile, ma la disfunzione sessuale femminile, chiamata in termini tecnici disordine ipoattivo del desiderio sessuale.

Il calo della libido femminile è legato a fattori psicologici e a cattive abitudini: abuso di alcool e di sostanze stupefacenti; un problema psicologico irrisolto; la scorretta produzione di alcuni ormoni o un elevato livello di stress; e difficoltà di relazione interpersonale. Sono tutti elementi che concorrono ad abbassare il desiderio sessuale.

Il diverso modo di trattare le problematiche femminili si riflette nelle differenze che intercorrono dal cosiddetto Viagra femminile rispetto alla famosa pillola blu, a cominciare dalla posologia. La pillola va assunta ogni sera e non prima dell’atto sessuale – come il Viagra – preferibilmente poco prima di andare a dormire, e inizia a funzionare dopo 6/8 settimane.

Il farmaco interagisce con la dopamina e la noradrenalina, in particolare la pillola lavora grazie alla flibanserina, una sostanza che agisce direttamente sui neurotrasmettitori stimolando il rilascio di dopamina, notoriamente legata ai meccanismi del piacere; la conseguenza più immediata è un aumento della libido.

Per acquistare Addyi è necessaria la prescrizione di un medico, che deve valutare gli effetti della pillola sulle sue pazienti. La pillola rosa, comunque, può essere usata solo nel periodo fertile, dai 18 ai 49 anni. E in qualche modo discrimina le donne in menopausa.

Il farmaco, a dispetto delle aspettative, non ha riscosso un grosso successo sul mercato. Negli Stati Uniti è stato commercializzato a partire da agosto 2015 e, come riportato dal New York Times, le vendite ammontano a circa 11 milioni di dollari l’anno, rispetto ai 100-150 preventivati dall’azienda produttrice.

Tra le motivazione del flop sembrerebbero figurare gli scarsi benefici del medicinale. Secondo uno studio pubblicato dal Jama Internal Medicine, le donne che hanno fatto uso di Addyi hanno avuto appena mezzo incontro sessuale soddisfacente in più ogni mese rispetto a prima.

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