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Terremoto nel centro Italia, il quarto giorno

Il 27 agosto è stata indetta una giornata di lutto nazionale. Ad Ascoli Piceno si terranno i funerali delle prime vittime alla presenza delle massime cariche dello stato

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Tre forti scosse hanno devastato l’Italia centrale della notte del 24 agosto, causando la morte di 268 persone. L’epicentro della prima scossa, di magnitudo 6.0, si è registrato a 2 chilometri da Accumoli, Rieti, e 10 da Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, e Amatrice, Rieti.

L’ipocentro del sisma è stato registrato a soli 4 chilometri di profondità. La prima scossa si è verificata alle 3.36 ed è stata sentita a grande distanza, fino a Napoli o in Emilia Romagna. È durata 142 secondi. La seconda e la terza alle 4.32 e 4.33, di magnitudo 5.4. Queste ultime due hanno avuto epicentro nei pressi di Norcia, in Umbria. 

Delle 291 vittime, 230 solo ad Amatrice, 50 ad Arquata e 11 ad Accumoli. I feriti sono in tutto 388. 

—- GLI AGGIORNAMENTI: 

Nella giornata del 27 agosto è stata indetto il lutto nazionale, in occasione dei funerali delle vittime marchigiane ad Ascoli Piceno, alla presenza delle massime cariche dello Stato, organizzati nel palazzetto dello sport cittadino. 

Questa mattina il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato in visita ad Amatrice e Accumoli, portando il sostegno dell’intero paese. 

La Protezione civile sta dando assistenza a 2500 persone, i posti disponibili nelle tendopoli per gli sfollati sono 3800.

La Protezione civile ha chiesto di interrompere l’invio di coperte e cibo, arrivati in abbondanza nei luoghi colpiti dal sisma. “Servono soldi e posti letto”, ha comunicato.  

È salita a 6.120.296 euro la cifra raccolta per le popolazioni colpite dal terremoto tramite l’sms al 45500, attivo dalle 15 dello scorso 24 agosto. Lo riferisce il Dipartimento della Protezione Civile.