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Gli italiani uccisi nell’attacco a Dacca, in Bangladesh

Erano 11 gli italiani alla Holey Artisan Bakery Cafe, poco lontana dall'ambasciata italiana a Dacca. Uno di loro, Gianni Boschetti, è riuscito a fuggire dal locale

Sono nove gli italiani uccisi nell’attacco di Dacca, in Bangladesh. Lo ha confermato il ministro degli esteri Paolo Gentiloni. Si tratta di Cristian Rossi, Simona Monti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Claudio Cappelli, Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona e Nadia Benedetti. 

All’appello manca uno degli italiani dal momento che erano 11 gli italiani presenti nella Holey Artisan Bakery Cafe, poco lontana dall’ambasciata italiana a Dacca. Uno di loro, Gianni Boschetti, era riuscito a fuggire dal locale. 

“Purtroppo le operazioni di identificazione delle salme si sono concluse. Sono stati identificati 9 cadaveri di nostri connazionali attraverso le fotografie trasmesse all’Unità di crisi della Farnesina. Le famiglie sono state avvisate. È un momento di lutto per il paese. Faremo di tutto per facilitare il rientro delle salme e aiutare i familiari. È la conferma di quanto già, in fondo, sapevano”, ha detto il capo della Farnesina. 

“Dobbiamo isolare Daesh e impegnarci al massimo livello possibile”, ha proseguito senza però fare i nomi delle vittime.

“Alle vittime di Dacca va il nostro pensiero. Le notizie ufficiali verranno diffuse dopo che verranno informate le famiglie. Un velivolo della presidenza sta partendo per il Bangladesh”, ha detto il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi in un intervento ufficiale che conferma la morte di alcuni italiani a Dacca.

“L’Italia non arretra davanti alla follia di chi vuole strapparci la quotidianità. Gli italiani sono colpiti ma non piegati”. E ricorda le altre vittime italiane di atti terroristici, come le vittime del Bardo di Tunisi, o Valeria Solesin, morta al Bataclan negli attentati di Parigi. “I nostri valori sono più forti delle loro follie”, ha detto il premier dicendo che l’Italia non ha alcuna intenzione di darla vinta a chi vuole distruggere la nostra idea di civiltà. “Il mio rinnovato cordoglio va alle famiglie” ha detto e ha invitato tutto il paese a stringersi compatto di fronte a questa ennesima tragedia.

In tutto venti ostaggi, tutti di nazionalità straniera, sono stati uccisi da miliziani islamisti nell’assedio di un caffè della capitale del Bangladesh, Dacca.

Ieri sera alcuni uomini armati avevano preso d’assalto l’Holey Artisan Bakery Cafe, poco lontana dall’ambasciata italiana a Dacca. Le teste di cuoio del Bangladesh sono intervenute in un blitz per cercare di trattare con i terroristi e mettere in salvo gli ostaggi.

“È stato un atto estremamente efferato”, ha detto la prima ministra, Sheikh Hasina, in una dichiarazione televisiva. “Che razza di musulmani sono? Non hanno alcuna religione”, ha continuato dicendo che il suo governo è sempre più determinato a sradicare il terrorismo e il jihadismo dal paese. 

Tredici ostaggi sono stati messi in salvo. Durante le operazioni per mettere in salvo gli ostaggi sono morti due agenti di polizia. 

Secondo quanto riferisce il quotidiano bangladese Daily Star, gli uomini armati hanno torturato chiunque non fosse in grado di recitare versetti del Corano. 

La nazionale italiana che stasera alle 21 sfiderà la Germania ai quarti di finale di Euro2016, giocherà con il segno del lutto al braccio.