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Per sentire cosa pensano i cittadini statunitensi riguardo le loro elezioni presidenziali non c’è bisogno di attraversare l’oceano. A Roma, secondo l’Istat, sono residenti infatti 2mila cittadini degli Stati Uniti, cui si aggiungono gli innumerevoli turisti – circa 50mila al mese – che da lì arrivano per visitare la Città Eterna.

Forse non sono un campione statistico rappresentativo di quella che è l’America, questo non possiamo saperlo, ma sicuramente sono cittadini con diritto di voto, e che l’8 novembre eserciteranno questo diritto contribuendo a determinare chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti.

TPI ha dunque deciso di andare a sentire le opinioni di alcuni di questi cittadini, per capire come la pensano e perché, e quali sono le aspettative per quello che sarà il prossimo capo di stato.

La prima tappa di questo tour è un punto di riferimento storico degli americani a Roma: la John Cabot University, con i suoi due campus nel cuore del romanissimo rione di Trastevere. Qui incontriamo decine di studenti, la maggior parte ragazze, che quasi in ogni caso fanno parte di un segmento della popolazione statunitense estremamente favorevole alla candidata democratica Hillary Clinton.

Un recente sondaggio ha fatto emergere come tra le ragazze bianche che hanno frequentato l’università Hillary Clinton sia nettamente avanti rispetto a Trump con il 57 per cento dei voti contro il 32 del suo avversario. “I’ll vote for Hillary” ci dice una ragazza della Pennsylvania, la quale aggiunge di non conoscere nessuno nella sua università che sostiene Donald Trump. “Ma avrei preferito Bernie Sanders” aggiunge la ragazza.