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Il titolo di Poste Italiane debutta in borsa
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Il titolo di Poste Italiane debutta in borsa

Nel suo esordio a Piazza Affari, il titolo di Poste Italiane è partito bene per poi rallentare. Il 60 per cento delle azioni rimarrà allo Stato

27 Ott. 2015

Il 27 ottobre 2015 il titolo di Poste Italiane ha fatto il suo esordio tra i titoli quotati nella borsa di Milano. Il valore delle azioni ha visto un’iniziale crescita che ha toccato il 2 per cento, salvo poi rallentare fino a scendere sotto il valore iniziale.

Gli scambi delle azioni di Poste Italiane sono stati molto intensi, arrivando a toccare la cifra di 90 milioni, per un valore complessivo di 600 milioni di euro.

Per l’amministratore delegato dell’azienda Francesco Caio la quotazione di Poste Italiane rappresenta “un passaggio storico importante”.

La società Poste Italiane ha fatturato nel corso del 2014 oltre 28 miliardi di euro attraverso la gestione della rete postale italiana e dei servizi bancari, tra gli altri. La sua presenza nel territorio italiano è molto forte, grazie anche ai suoi oltre 13mila sportelli presenti in tutto il Paese.

La società fino a oggi è stata controllata dallo stato italiano, che ne continuerà a mantenere in ogni caso il 60 per cento delle azioni.

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