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Cosa è successo il 2 ottobre nel mondo

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Siria: venerdì 2 ottobre, durante la terza giornata dall’inizio dei raid aerei russi contro l’Isis in Siria, il governo degli Stati Uniti ha chiesto al Cremlino di interrompere i bombardamenti di obiettivi diversi dallo Stato Islamico. Secondo Washington, infatti, il governo di Vladimir Putin starebbe utilizzando la libertà di sorvolare il territorio per dare supporto militare all’esercito siriano del presidente Bashar al-Assad. Giovedì il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov aveva risposto alle accuse sostenendo che gli obiettivi del Cremlino coincidono con quelli degli Stati Uniti e che la Russia sta mirando soltanto all’Isis.

– Nigeria: cinque ragazze, tra cui una bambina di nove anni, si sono fatte saltare in aria nel nordest della capitale dello stato del Borno, Maiduguri. Nell’attentato sono morte in totale 14 persone, comprese le giovani kamikaze, e 39 sono rimaste ferite, ma le autorità temono che il numero delle vittime possa crescere visto che molti feriti hanno subito gravi mutilazioni. L’attacco non è ancora stato rivendicato, ma le autorità del Paese lo attribuiscono al gruppo terroristico di Boko Haram, che proprio in questa zona aveva iniziato la battaglia per instaurare la legge islamica secondo la propria interpretazione. Giovedì primo ottobre, altre 11 persone erano state uccise da presunti membri di Boko Haram nella città di Kirchinga, nello stato di Adamawa, al confine col Camerun.

– Guatemala: Almeno sei persone sono morte a causa di una valanga che ha colpito la località di El Cambray, a una ventina di chilometri da Città del Guatemala, nel sudest del Paese. La slavina sarebbe stata provocata dalle forti piogge degli ultimi giorni. Secondo il portavoce dei vigili del fuoco, Raul Hernandez, sarebbero circa 200 le persone ancora disperse. La protezione civile ha inoltre dichiarato che una settantina di case è stata travolta dal fango trascinato a valle dalla valanga.

– Indonesia: un aereo passeggeri indonesiano con dieci persone a bordo è dato per disperso dalle 12:30 di venerdì 2 ottobre. Funzionari locali, hanno dichiarato che il velivolo, di proprietà della compagnia aerea nazionale Aviastar, ha perso il contatto con le torri di controllo poco dopo essere decollato dall’aeroporto di Masamba, mentre stava sorvolando Sulawesi, una delle isole dell’arcipelago indonesiano situata tra il Borneo e le isole Molucche. L’aereo era diretto a Makassar, capoluogo della provincia indonesiana del Sulawesi Meridionale, e viaggiava con tre membri dell’equipaggio e sette passeggeri, tra cui due bambini. 

– Australia: un ragazzo britannico di 15 anni è stato condannato all’ergastolo per incitamento al terrorismo. Il quindicenne di Blackburn, una cittadina situata nella contea britannica del Lancashire, era stato incriminato con l’accusa di aver istigato via web un attacco jihadista durante una cerimonia a Melbourne in occasione dell’Anzac Day, una commemorazione che si tiene ogni anno in Australia e Nuova Zelanda il 25 aprile in memoria di tutti i soldati delle forze armate australiane e neozelandesi caduti nella battaglia di Gallipoli. Il ragazzo resterà per almeno cinque anni in carcere, prima che possa essere esaminata una richiesta di rilascio in licenza. In caso contrario sarà trasferito in un centro detentivo per adulti.

– Stati Uniti: l’ex tecnico dell’NSA e protagonista dello scandalo Datagate, Edward Snowden, dopo essersi iscritto due giorni fa al social network Twitter, si è trovato la casella mail bloccata dopo aver ricevuto notifiche per ogni interazione con il suo profilo, accumulando 47 giga byte di posta elettronica. Nei primi due giorni di iscrizione a Twitter, Snowden ha ottenuto 1,25 milioni di followers e il suo primo Tweet ha raggiunto 120mila retweet e 110mila preferiti.

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