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Le notizie di oggi
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Le notizie di oggi

Quello che dovete sapere per questa giornata

10 Set. 2015

Siria: l’agenzia di stampa Reuters rivela la presenza di personale militare russo a sostegno del Presidente Bashar al-Assad nel Paese, lasciando perplesse le forze Nato e gli Stati Uniti. Una portavoce del ministero per gli Affari Esteri russo avrebbe confermato la notizia dichiarando che “la Russia non ha mai fatto segreto della sua cooperazione tecnico-militare con la Siria”. 

– Pakistan: alcuni uomini armati hanno ucciso un ex giornalista di Geo News – la più grande emittente privata del Pakistan – vicino alla sua casa a Karachi, nel sud del Paese. L’attacco a Aftab Alam è il terzo attacco sul personale mediatico pakistano in meno di 24 ore. Martedì sera, uomini armati avevano sparato a un furgone di Geo TV sempre a Karachi, uccidendo un tecnico e ferendo il conducente. Anche un giornalista dell’emittente nazionale PTV è rimasto gravemente ferito quando gli hanno sparato in un attentato a Peshawar, vicino al confine con l’Afghanistan. La polizia ha detto che le motivazioni dietro alle sparatorie non sono chiare, ma si sospetta che siano un tentativo di intimidire i media pakistani. 

– Iraq: due schiave sessuali – appartenenti alla minoranza etnica dei yazidi e fuggite dall’Isis – hanno raccontato che l’attivista americana Kayla Mueller non era morta in un raid aereo giordano lo scorso febbraio, ma era stata uccisa dopo aver subìto torture e violenze sessuali da parte del leader dell’organizzazione terroristica Al Baghdadi.

– Trinidad e Tobago: Keith Rowley ha prestato giuramento come nuovo primo ministro del Paese, dopo la vittoria del suo partito, il Movimento nazionale del popolo (PNM), nelle elezioni generali di lunedì. Rowley, un vulcanologo di 65 anni, ha vinto 23 dei 41 seggi parlamentari della nazione caraibica che è ricca di petrolio.

– Sudan: secondo un nuovo rapporto pubblicato da Human Rights Watch, una milizia del governo avrebbe commesso omicidi e stupri di massa dei civili nel corso di due campagne militari nell’ultimo anno e mezzo, nella regione del Darfur, nel Sudan occidentale. Il conflitto in Darfur è iniziato nel 2003, quando le tribù non-arabe hanno raccolto le armi contro il governo arabo, accusato di discriminazione nei loro confronti. 

– Guinea-Bissau: il primo ministro Baciro Dja ha annunciato le sue dimissioni mercoledì, appena due giorni dopo aver prestato giuramento, gettando la nazione africana, già instabile, in una crisi politica ancora più profonda. La decisione di Dja è venuta dopo che la Corte Suprema della Guinea-Bissau ha dichiarato che la sua nomina con decreto del Presidente Jose Mario Vaz avrebbe violato la costituzione. Secondo i giudici, Vaz non avrebbe consultato correttamente il partito al governo e ascoltato le opinioni degli altri partiti in parlamento prima di prendere la sua decisione. 

– Giappone: il tifone Etau ha colpito il centro del Paese, portando con sé venti fino a 125 chilometri orari e forti piogge torrenziali. Centinaia di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case per pericolo di allagamento e frane. Una persona risulta dispersa. 

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