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Quello che dovete sapere per questa giornata

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Turchia: due giornalisti britannici che lavorano per Vice News sono detenuti insieme al loro traduttore con l’accusa di “lavorare per conto di un’organizzazione terroristica”. I giornalisti Jake Hanrahan e Philip Pendlebury sono stati arrestati il 27 agosto mentre stavano filmando gli scontri tra polizia e militanti curdi nella città di Diyarbakir, nel sudest della Turchia. I giornalisti sono stati interrogati sui loro presunti collegamenti con lo Stato Islamico e i militanti curdi del Pkk, e hanno insistito sulla propria innocenza. Diversi gruppi per i diritti umani ne hanno chiesto il rilascio immediato.

– Sudan del sud: l’accordo di pace firmato tra il presidente Salva Kiir e i ribelli guidati dall’ex vice presidente Riek Machar era entrato in vigore alla mezzanotte del 29 agosto (ora locale). Machar accusa l’esercito di Kiir di aver violato il cessate il fuoco, attaccando le sue truppe in due diverse province nel nord del Paese. “Le mie truppe sono rimaste fedeli all’accordo, ma se l’offensiva dovesse continuare, agirei per autodifesa,” ha detto Machar. 


– Austria:
circa 20mila persone sono scese in piazza a Vienna per mostrare solidarietà ai rifugiati che cercano asilo in Europa, dopo il ritrovamento di 71 corpi senza vita in un camion abbandonato sull’autostrada austriaca nei pressi del confine ungherese la settimana scorsa. I manifestanti hanno chiesto la fine dei maltrattamenti dei rifugiati e hanno sorretto striscioni che portavano messaggi di speranza, come ad esempio “non voglio che l’Europa diventi una fossa comune” e “i rifugiati sono benvenuti”. Soltanto nella giornata di ieri, sono entrati 3.650 migranti in Austria. 

– Siria:

un’immagine satellitare conferma che il tempio Bel – il tempio principale di Palmyra – è stato distrutto, secondo quanto dichiarato dalle Nazioni Unite. Dopo l’esplosione del 30 agosto rivendicata dallo Stato Islamico, il direttore generale delle Antichità e dei musei siriani Maamoun Abdulkarim aveva smentito la distruzione del tempio, ma secondo gli analisti dell’Onu, l’immagine mostra che non rimane quasi nulla. 

– Pakistan: un attentato suicida avrebbe ucciso almeno tre persone nel nordovest del Pakistan, dove le forze di sicurezza del Paese sono impegnate nella lotta contro i talebani. L’attacco era mirato a un veicolo parlamentare che si trovava all’esterno di un palazzo governativo nella remota regione di Khyber, al confine con l’Afghanistan. Almeno 43 persone sarebbero rimaste ferite. 

– Nuova Zelanda: il governo neozelandese ha scelto le quattro finaliste dalle oltre 10mila proposte ricevute per il design della nuova bandiera. Il Paese sta scegliendo una bandiera da sostituire a quella corrente, controversa a causa della presenza al suo interno della bandiera del Regno Unito, che rimanderebbe al periodo di repressione coloniale. I cittadini voteranno la loro preferita tra le quattro nuove proposte in un primo referendum a novembre. Un secondo referendum a marzo metterà a confronto la nuova bandiera con quella vecchia per poter decretare un vincitore. 

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