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La prima alleanza del Movimento 5 stelle

Per la prima volta nella sua storia il M5S ha stretto un accordo con un altro partito, decidendo di sostenere un sindaco di centrodestra in Trentino Alto Adige

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Per la prima volta alcuni eletti del Movimento 5 stelle daranno il proprio sostegno a una giunta formata da altri partiti. È quanto sta succedendo a Laives, un comune italiano di circa 17mila abitanti della provincia di Bolzano, dove il 24 maggio scorso è stato eletto sindaco al ballottaggio Christian Bianchi, sostenuto dalla Lega Nord e da due liste civiche.

L’8 giugno i due consiglieri comunali eletti nel Movimento 5 stelle hanno siglato un documento di sostegno al neo-sindaco Bianchi. Ciò avveniva in seguito a un confronto tra i consiglieri del movimento del politico italiano Beppe Grillo e lo stesso sindaco Bianchi.

Secondo quanto stabilito nel documento, il Movimento 5 stelle darà al nuovo sindaco di Laives il proprio appoggio esterno: il che vuol dire che garantirà i propri voti in favore della giunta, senza però entrare a farne parte.

I consiglieri comunali del movimento di Grillo hanno scritto che la loro scelta di sostenere il sindaco Bianchi è avvenuta in accordo con i vertici nazionali del Movimento 5 stelle.

Se quanto riferito dai consiglieri venisse confermato, si tratterebbe di una svolta storica per il Movimento 5 stelle, che non solo non si è mai presentato in alleanza con altre liste, ma ha sempre deciso – sia a livello nazionale che di realtà locali – di non stringere alleanze con nessun altro partito o movimento.

Proprio negli stessi giorni, il Movimento 5 stelle ha declinato l’offerta arrivatagli dal nuovo presidente della regione Puglia, Michele Emiliano del Partito Democratico (Pd), il quale voleva affidare a un esponente del movimento di Grillo l’assessorato all’Ambiente.

La candidata del Movimento 5 stelle in Puglia, Antonella Laricchia, ha infatti risposto a Emiliano che il suo movimento è disponibile a collaborare con la giunta sui singoli temi qualora vi fosse comunanza d’intenti, ma non a entrare a farne parte.

Per quanto anche a Laives i consiglieri del Movimento 5 stelle non entreranno nella giunta di Christian Bianchi, è un fatto nuovo e per il momento singolare che questi stringano un accordo con esponenti di altri partiti.

Il fatto inoltre è avvenuto in provincia di Bolzano, in una regione – il Trentino-Alto Adige – che ha più volte svolto il ruolo di laboratorio politico. Nel 1998, ad esempio, il sindaco di Trento Lorenzo Dellai presentò una lista di centrosinistra chiamata Civica Margherita, dal cui esempio nel 2001 nacque la Margherita, partito nazionale di area di centrosinistra.

Sempre Lorenzo Dellai, nel 2008, si candidò presidente della provincia di Trento con il sostegno di un’alleanza che comprendeva sia il Partito Democratico che l’Unione di Centro, fatto inedito fino a quel momento, in seguito al quale diverse realtà locali sancirono simili partnership.