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Cosa è successo oggi nel mondo

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale

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Venezuela: un 14enne è morto per un un proiettile di gomma che lo ha colpito alla testa negli scontri tra manifestanti e polizia a San Cristóbal, nell’ovest del Paese. Le proteste contro il governo vanno avanti da mesi dopo il crollo del prezzo del petrolio.

– Iraq: l’Isis ha sequestrato 100 capi tribù sunniti nei pressi della città Tikrit. Intanto, negli ultimi due giorni in Siria sono morti 132 miliziani dello Stato Islamico a causa di un’offensiva curda.

Ucraina: nella giornata di ieri non è morto nessun soldato ucraino. È la prima volta dall’inizio della tregua.

Stati Uniti: tre persone a Brooklyn sono state arrestate con l’accusa di volersi arruolare nell’Isis.

Francia: tre giornalisti di Al-Jazeera sono stati arrestati dopo che nella notte è stato segnalato un volo di droni non autorizzato su Parigi.

– Ciad: l’esercito ha ucciso 207 miliziani di Boko Haram vicino alla città nigeriana di Gambaru. I soldati avrebbero anche sequestrato grandi quantità di armi.

– Afghanistan: secondo l’Onu, circa il 35 per cento dei detenuti nelle carceri è sottoposto a torture che mirano a ottenere confessioni, il 14 per cento in meno rispetto a un rapporto del 2013.

– Italia: il sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini ha ricevuto il premio Cittadino europeo 2014 al Parlamento di Bruxelles per il suo impegno nel soccorso ai migranti del Mediterraneo.

– Stati Uniti: il presidente Barack Obama ha nominato Katherine Dhanani ambasciatrice presso la Somalia per la prima volta dal 1991.

– Brasile: i camionisti hanno bloccato numerose strade per protestare contro gli aumenti di carburante. Questo fatto potrebbe causare danni alle esportazioni del Paese.

– Nigeria: i sequestratori che ieri hanno rapito la missionaria statunitense Phyllis Sortor hanno chiesto un riscatto di circa 260mila euro per la sua liberazione.

– Turchia: la procura di Ankara ha chiesto una condanna a due anni per Merve Buyuksarac, Miss Turchia del 2006, per offese nei confronti del presidente Recep Tayyip Erdogan.

– Afghanistan: almeno 108 persone sono morte in una serie di valanghe causate dalle forti nevicate nell’area di Panjshir, nel nord del Paese.

– Francia: questa mattina, dopo un mese e mezzo di pausa, è tornato nelle edicole il settimanale satirico Charlie Hebdo con due milioni e mezzo di copie.

– Italia: Ei Towers, azienda controllata al 40 per cento da Mediaset di cui gestisce le reti di trasmissione, ha lanciato un offerta per l’acquisto di Rai Way, la società che gestisce il segnale della Rai.

– Calcio: la Fifa ha dichiarato che non sarà offerto alcun risarcimento alle squadre europee per giocare i mondiali in Qatar a novembre e dicembre anziché, come da tradizione, in giugno e luglio.

– Palestina: danneggiata una moschea a causa di un incendio doloso. Si sospetta che i responsabili dell’attacco siano gruppi appartenenti all’ultra destra israeliana.

– Bangladesh: spiccato il mandato d’arresto per la leader dell’opposizione Khaleda Zia.