Me

Cosa è successo oggi nel mondo

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale

Immagine di copertina

Siria: le forze curde hanno ripreso il pieno controllo della città di Kobane, da mesi sotto assedio da parte dell’Isis.

Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani. Il Pentagono, tuttavia, ha dichiarato attraverso il portavoce Seve Warren che è presto per parlare di battaglia vinta dai curdi, ma conferma che stanno “avendo la meglio”.

Grecia: Alexis Tsipras ha giurato come nuovo primo ministro. Il suo partito, Syriza, di sinistra radicale, formerà un governo insieme ai conservatori dei Greci Independenti (Anel), con cui condivide una forte contrarietà alle misure di austerity imposte alla Grecia dall’Unione europea.

Ucraina: quasi 500 minatori sono rimasti intrappolati in una miniera a Zasydko, nell’est del Paese. L’incidente sarebbe stato causato da un blackout della centrale elettrica, dovuto al lancio di una granata.

Messico: il corpo del giornalista Moises Sanchez, rapito da uomini armati lo scorso 2 gennaio, è stato ritrovato decapitato dalle autorità messicane. Sanchez scriveva di corruzione sul settimanale La Union.

Un funzionario di polizia avrebbe confessato di aver partecipato all’uccisione del giornalista su ordine del sindaco della città di Medellin del Bravo.

Stati Uniti: i servizi segreti hanno trovato un drone all’interno della Casa Bianca. Non è ancora chiaro da dove provenisse il dispositivo, ma secondo le autorità non rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale. Il presidente Obama si trova in India per un viaggio diplomatico.

Nigeria: l’esercito ha lanciato un’offensiva contro Boko Haram con l’obiettivo di riprendere il controllo della città di Monguno, nel nordest del Paese.

Yemen: tre presunti militanti di al-Qaeda sono stati uccisi da un drone statunitense a Marib. Intanto gli Stati Uniti hanno chiuso provvisoriamente la loro ambasciata nello Yemen.

Italia: la procura di Grosseto ha chiesto di condannare il capitano Francesco Schettino a 26 anni e 3 mesi di reclusione per il naufragio della Costa Concordia in cui, nel 2012, sono morte 32 persone.

Ucraina: nelle ultime 24 ore sono morti 7 soldati filogovernativi. I filorussi da alcuni giorni hanno lanciato un’offensiva verso le città di Mariupol e Debaltseve, a sudest del Paese.

Turchia: a Suruc, al confine con la Siria, è stato aperto un campo in grado di ospitare 35mila rifugiati in fuga dal conflitto siriano.

Egitto: il ministero della Salute ha dichiarato che ci sono stati 23 morti negli scontri avvenuti durante le manifestazioni di ieri, tra il Cairo e Alessandria, in occasione del quarto anniversario della rivoluzione egiziana del 2011. I feriti sono 97. A seguito della protesta, sono anche state arrestate 516 esponenti dei Fratelli Musulmani.

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale (@thepostint).

Iscriviti alla newsletter: http://goo.gl/w2kb5E