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Chi, cosa, come, perché

Chi siamo, cosa scriviamo, come lo facciamo e perché: senza giri di parole

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Cosa facciamo? — Informiamo ogni giorno sui grandi temi della politica e dell’attualità internazionale: senza giri di parole.

Come scriviamo? — Le nostre storie partono da un personaggio o una testimonianza particolare per poi far emergere il quadro generale, fornendo un contesto chiaro e coerente della situazione.

Per chi lo facciamo? — Vogliamo che anche gli argomenti più complessi diventino accessibili a chiunque: per questo ogni nostro pezzo è scritto con uno stile diretto, efficace e accurato. Senza strilli e senza toni accademici. Con un linguaggio che tutti possono comprendere.

Qualche esempio? — L’Isis, le oscillazioni del prezzo del petrolio o gli equilibri geopolitici in Medio Oriente, solo per menzionare tre temi: noi vogliamo raccontare il mondo e fare in modo che lo si conosca così com’è. Chi comprende la politica internazionale può capire meglio la politica interna.

Perché lo facciamo? — Per far sì che chi ci legge si senta più preparato e meno inadeguato quando si parla di tutto ciò che è internazionale, più curioso e meno chiuso nei propri limiti. In grado cioè di saper riconoscere e analizzare le notizie dal mondo con maggiore familiarità e poter quindi cogliere ogni opportunità, a cominciare da quelle lavorative.

Cosa spieghiamo? — Spieghiamo sempre il come mai delle cose. Chi ci legge imparerà a farsi domande e a cercarne le risposte, a comunicare con gli altri esseri umani senza barriere culturali o di linguaggio. Ad avere una visione globale della realtà, che oggi è l’unica possibile: diventare cittadino del mondo a tutti gli effetti. L’obiettivo di The Post Internazionale è fornire questi strumenti.

Chi siamo? — Abbiamo tutti meno di 30 anni. Molti degli articoli che pubblichiamo sono scritti dai nostri reporter sul campo che intervistano i protagonisti delle storie che raccontiamo. Quando questo non è possibile, i nostri giornalisti ricercano a fondo gli argomenti che trattano.

Da dove veniamo? — Perlopiù, i nostri reporter si sono formati all’estero, alcuni hanno anche frequentato scuole di giornalismo. Hanno scritto per testate internazionali, hanno lavorato con i grandi reporter e vedono nel nostro modo di fare giornalismo, di stampo anglosassone, il giornale che fa per loro.

Siamo unici? — Sì, perché  The Post Internazionale è l’unico giornale online in Italia che racconta il mondo attraverso lo sguardo diretto dei suoi reporter italiani in loco.

Il video di The Post Internazionale in 1 minuto (Credit: Matteo Keffer, Davide Morandini, David Chierchini)

Ok, ma concretamente di cosa scrivete? — Dagli attacchi di Parigi alle discriminazioni subite dai gay in Russia; dalle sette città che più crescono al mondo al primo vignettista cinese che sfida il governo facendo satira.

Dalle gang criminali di Londra alle vittime degli attacchi con l’acido, passando per tutte le elezioni nel mondo, la sessualità, l’immigrazione e la lotta alle organizzazioni mafiose. Qualunque sia il tema, portiamo alla luce storie che servono a capire il mondo così com’è, e cioè come noi lo percepiamo.

E quindi?The Post Internazionale vi informa su tutto ciò che c’è da sapere sui principali avvenimenti del momento, vi tiene aggiornati sulle ultime notizie e vi racconta e approfondisce storie che non trovano spazio altrove, mettendo i fatti sempre prima delle opinioni.

Da sapere

Il direttore del sito d’informazione The Post Internazionale si chiama Giulio Gambino ed è nato a Roma nel 1987.

Si è formato alla Graduate School of Journalism della Columbia University e ha lavorato come reporter a Londra per 4 anni con l’Espresso, alla sede di Torino de la Stampa e come giornalista freelance per The Wall Street Journal.

Il suo profilo riflette quello dei giornalisti italiani di The Post Internazionale: Stefano Mentana, Davide Lerner, Maria Dolores Cabras, Lorena Cotza, Alessandro Albanese Ginammi, Ludovico Tallarita, Gian Maria Volpicelli, Marta Vigneri e Anna Ditta, tra gli altri. 

The Post Internazionale pubblica sul proprio sito anche il meglio dei giornali di tutto il mondo. Il suo logo appare da qualche anno sulla homepage del sito di Limes, la rivista italiana di geopolitica.

Il sito è stato presentato pubblicamente a Roma il 7 novembre del 2012 da Eugenio Scalfari, dal direttore di Limes Lucio Caracciolo e dal fondatore e direttore di The Post Internazionale Giulio Gambino.

Le notizie senza giri di parole per vederci chiaro sul mondo, ogni giorno su The Post Internazionale

(Nella foto qui sotto: manifestanti palestinesi in fuga dopo gli scontri con le forze armate israeliane vicino all’insediamento ebraico di Neve Dekalim, nella striscia di Gaza. Reuters/Suhaib Salem, 6 settembre 2005)