Me

Le notizie di oggi

Quello che dovete sapere per questa giornata

Immagine di copertina

Australia: un uomo armato ha preso in ostaggio i clienti di una cioccolateria nel centro finanziario di Sydney e ha chiesto loro di mostrare dalle vetrine una bandiera islamica.

Turchia: la polizia ha arrestato 23 giornalisti che sostengono l’opposizione. In manette anche il direttore di Zaman, quotidiano vicino alle posizioni di Fethullah Gulen, che il presidente turco Erdogan definisce un “terrorista” che vuole rovesciare il governo.

Italia: il primo ministro israeliano Netanyahu incontrerà oggi a Roma il premier Renzi e il segretario di Stato americano John Kerry.

Francia: il segretario di Stato americano John Kerry si sposterà poi a Parigi, dove incontrerà i ministri degli esteri di Francia, Germania e Regno Unito e l’alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Federica Mogherini.

Giappone: la coalizione di governo di Shinzo Abe ottiene la maggioranza alle elezioni parlamentari. Il risultato indica il supporto degli elettori per la politica economica del Primo Ministro.

Germania: cresce l’ondata di sentimenti anti-immigrati alla base delle sempre più popolari marce anti-Islam nella città di Dresda che avvengono ogni lunedì.

Romania: l’ex capo dell’intelligence del Paese ha dichiarato che la Cia aveva almeno una prigione sul territorio rumeno.

Lima: le Nazioni Unite hanno raggiunto un accordo su come affrontare il cambiamento climatico.

Repubblica democratica del Congo: 129 morti in un naufragio avvenuto sul lago Tanganica.

Haiti: il primo ministro Laurent Lamothe si è dimesso in segno di protesta contro i ritardi della legge elettorale che potrebbero portare alla dissoluzione del parlamento.

Cecenia: nella capitale Grozny è stata data alle fiamme la sede di uno dei pochi gruppi di attivisti per i diritti umani, dopo che il gruppo aveva criticato il presidente russo Putin.

James Bond: i produttori del nuovo 007 hanno annunciato che la prima versione della sceneggiatura di Spectre è stato rubata dai pirati informatici che hanno colpito la Sony a novembre.