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Le promesse ai mafiosi

Esclusivo: una clip extra del film-documentario di Sabina Guzzanti sulla trattativa tra Stato e mafia

Immagine di copertina

Il 2 ottobre è uscito nei cinema italiani il nuovo film-documentario di Sabina Guzzanti La Trattativa, approdato fuori concorso alla 71esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Scritto, diretto e interpretato dalla Guzzanti, mette in scena i fatti finora noti sulla faccenda della presunta trattativa Stato-Mafia, una negoziazione che si sarebbe svolta in seguito alla stagione delle stragi di Mafia, tra il 1992 e il 1993, quelle che portarono all’uccisione tra gli altri dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e che andarono a colpire il patrimonio artistico italiano.

Cosa Nostra, all’epoca guidata da Totò Riina, avrebbe stilato una lista di richieste rivolte allo stato italiano, riportate nel cosiddetto papello, e che comprendevano l’abolizione del regime carcerario duro per i mafiosi – l’articolo 41 bis – e la revisione del reato di associazione mafiosa, per porre fine alla strategia stragista.

La clip qui sotto, che non è montata nel film e ci è stata gentilmente concessa in esclusiva, è tratta dal materiale girato dalla regista del film Sabina Guzzanti e ha come protagonista Gaspare Mutolo, uno degli ultimi collaboratori di giustizia interrogati da Paolo Borsellino prima della sua morte.

Mutolo è il pentito che ha affermato che il primo luglio del 1992 il giudice si recò al Viminale per incontrare Nicola Mancino nel giorno del suo insediamento al ministero dell’Interno, tornando da quell’incontro visibilmente preoccupato.

Quel giorno, secondo la ricostruzione di Mutolo, Borsellino avrebbe incontrato anche l’allora capo della Polizia Vincenzo Parisi e il numero tre del Sisde Bruno Contrada, che gli avrebbe fatto capire di sapere dell’interrogatorio in corso a Mutolo, che invece doveva essere segretissimo.

Nel video extra Mutolo parla delle promesse sul Maxiprocesso fatte dalla politica ai mafiosi in carcere, per rassicurarli sull’esito finale che avrebbe avuto.

Qui il trailer del film