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Cosa è successo oggi nel mondo
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Cosa è successo oggi nel mondo

Le notizie senza giri di parole su The Post Internazionale

19 Set. 2014

Cosa è successo oggi nel mondo, senza giri di parole:

 

Iraq: le operazioni militari Usa contro l’Isis sono iniziate segretamente da martedì scorso e saranno intensificate. Secondo l’Onu, nel Paese ci sono stati 8,500 morti da gennaio (al-Quds al-Arabi).

Scozia: dopo la vittoria del “No” all’indipendenza, il primo ministro scozzese Salmond ha detto che si dimetterà a novembre.

Cina: un blogger che ha criticato il governo è stato internato in manicomio, a Quanzhou.

Iran: 7 ragazzi sono stati condannati a 6 mesi di prigione con la condizionale e 91 frustate per aver girato un video che mostrava 6 di questi ballare insieme ad alcune ragazze senza velo sulle note di “Happy”, la canzone di Pharrell Williams.

Giappone: ha annunciato che riprenderà la caccia alle balene nel 2015, nonostante la decisione della Commissione baleniera internazionale che ha definito il programma di caccia alle balene illegale.

India: una giornalista della tv di stato indiana è stata licenziata per aver letto male il nome del leader cinese Xi Jinping, scambiando “Xi” con il numero romano “XI” e facendo diventare il presidente della Repubblica Popolare “Undici Jinping”.

Turchia: ha aperto le sue frontiere ai profughi curdi provenienti dalla Siria: sono in fuga dall’Isis. Alcuni protestano per questo.

Cecenia: la Russia torna a chiamare alle armi 500 giovani ceceni per prestare servizio militare.

Yemen: i ribelli sciiti hanno acconsentito a un cessate il fuoco nella capitale Sana’a. L’aeroporto ha sospeso tutti i voli per e dal Paese. La Tv di Stato ha interrotto le trasmissioni (Ap).

Italia: una tromba d’aria ha provocato danni e ferito 20 persone in provincia di Firenze.

Russia: sta studiando delle misure di protezione per il proprio cyberspazio.

Siria: le autorità hanno dichiarato di avere avuto in passato un programma speciale per la produzione di sostanze chimiche mortali (Ap).

Iraq: diverse autobombe hanno causato la morte di 20 persone (Fox News).

Francia: primo raid dell’aviazione francese in Iraq. Colpito un deposito logistico dello Stato islamico (Reuters).

Usa: anche il Senato, dopo la Camera, ha votato a favore dell’armamento e dell’addestramento dei ribelli moderati siriani (Reuters).

Ebola: Onu adotta una risoluzione di emergenza, mentre in Sierra Leone è stato indetto un coprifuoco di tre giorni.

Malta: rifiutato l’ingresso nel Paese di un’imbarcazione sospettata di avere un caso di ebola a bordo (Ap).

Gaza: 2 persone sono morte a causa di una mina inesplosa (Haaretz).

Israele: il cadavere di un uomo decapitato, presunta spia d’Israele, è stato trovato nel Sinai.

Figi: prime elezioni da golpe 2006, il generale che fece il colpo di stato verso la vittoria.

Nuova Zelanda: domani 3,6 milioni di neozelandesi andranno a votare per il nuovo parlamento.

Francia: Nicolas Sarkozy scenderà di nuovo in politica e correrà per diventare il leader dell’opposizione con l’UMP, il più importante partito conservatore francese.

Libano: due soldati sono morti a causa dell’esplosione di una bomba nei pressi del confine siriano (Ap).

Filippine: 3 persone sono morte per le violente inondazioni che hanno colpito il Paese in questi giorni (Ap).

Sud Sudan: 7 morti a causa dei violenti scontri al confine con l’Uganda (Reuters).

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(A cura di Matteo Garavoglia, @MatteGaravoglia)

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