Me
La competitività dell’Italia
Condividi su:

La competitività dell’Italia

Il primo rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi offre le cifre sulle performance delle aziende italiane

21 Feb. 2013

Il primo rapporto sulla competitività dei settori produttivi, realizzato dall’Istat, ha rivelato che circa 16 mila imprese italiane (il 35,7 per cento) ha aumentato l’export sia verso l’area Ue sia verso i Paesi extra-europei.

Oltre 7 mila imprese (il 16 per cento) hanno invece diminuito le vendite in entrambe le aree di sbocco. Complessivamente, circa il 20 per cento ha incrementato le vendite all’estero, consolidando la propria posizione nell’Ue ma perdendone altrettante verso l’area extra-Ue. Il che potrebbe essere sintomo di un possibile arretramento sui mercati emergenti.

Tra i settori manifatturieri più performanti l’industria farmaceutica ha mostrato una solidità strutturale costante in un periodo che va dal 2008 al 2010. Anche la chimica, la meccanica e la fabbricazione di apparecchiature elettriche hanno mostrato segnali positivi nella stessa fascia di tempo.

Le 45 mila imprese manifatturiere esportatrici italiane hanno aumentato dell’11 per cento le vendite tra gennaio/novembre 2010 e gennaio/novembre 2012.

Ma tra gli ostacoli all’esportazione si registrano scarse capacità di offrire servizi all’estero, limitate capacità manageriali a operare su scala internazionale e dimensioni aziendali insufficienti.

Il giornalismo richiede risorse e scegliere di mantenere gratuito l’accesso a un giornale indipendente come TPI significa dover contare anche sulla pubblicità: questa è la ragione per cui vedi tanti annunci. Se vuoi contribuire a migliorare il nostro giornale e leggere gli articoli senza pubblicità anche da mobile iscriviti a TPI Plus, basta davvero poco ➝ www.tpi.it/plus