Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Nuovi raid aerei su Raqqa in Siria, 39 civili uccisi

Immagine di copertina

Non solo: in un attacco ben distinto da quello di Raqqa, le forze aeree russe hanno continuato a bombardare la città di Palmyra, nelle mani dell'Isis

Decine di civili sono morti durante una serie di bombardamenti che hanno colpito sabato 19 marzo 2016 la città di Raqqa, capitale de facto del sedicente Stato islamico in Siria. Lo rivela l’Osservatorio siriano per i diritti umani.

Secondo le informazioni a disposizione, le vittime sarebbero almeno 39 e i feriti più di 60. Tra loro anche donne e bambini. Sempre a Raqqa, nella sola giornata di ieri, sarebbero rimasti uccisi altri 16 civili.

Non è stato possibile verificare se l’attacco sia stato compiuto dall’aviazione dell’esercito regolare siriano o dalle forze aeree russe ancora presenti sul territorio siriano per combattere il terrorismo (nonostante il recente annuncio del ritiro delle truppe in Siria da parte di Putin).

In un attacco ben distinto da quello di Raqqa, invece, le forze aeree russe hanno continuato a bombardare la città di Palmyra, nelle mani dell’Isis, 200 chilometri a sud ovest di Raqqa. Bombardamenti russi su Palmyra erano già stati registrati il 15 marzo.

Secondo l’Osservatorio, i raid russi sarebbero stati più di settanta, ma ancora non si hanno notizie su eventuali vittime tra i civili. Da giorni le truppe di Assad hanno intrapreso un’offensiva per riconquistare la città.

Le ostilità in Siria sono formalmente cessate tre settimane fa dopo l’accordo raggiunto alla conferenza di pace di Ginevra, ma dall’intesa sono rimasti fuori i territori controllati dai combattenti del sedicente Stato islamico e dai gruppi di miliziani legati ad al Qaeda, fra cui al-Nusra.

La Russia, nonostante l’annuncio del ritiro di gran parte delle truppe dalla Siria, continua le operazioni aeree a supporto delle truppe del presidente Bashar al-Assad, che in pochi mesi ha riconquistato il controllo di ampie aree del paese.

— DENTRO RAQQA, LA CAPITALE DE FACTO DELL’ISIS

— UN BAMBINO SIRIANO SU TRE NON CONOSCE ALTRO CHE LA GUERRA DA QUANDO È NATO 

— L’ISIS HA PERSO IL 22 PER CENTO DEL SUO TERRITORIO 

— I CURDI SIRIANI PROCLAMANO L’AUTONOMIA DELLA LORO REGIONE 

— LE MERAVIGLIE DI PALMYRA

— IL PREZZO DI 5 ANNI DI GUERRA IN SIRIA: a marzo del 2011 iniziava la rivoluzione siriana, presto trasformatasi in una guerra civile che finora ha causato oltre 250mila vittime e 11 milioni di sfollati 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya
Esteri / Trump: “La guerra finirà molto presto. Se l’Iran ferma il petrolio la colpiremo 20 volte più forte”
Esteri / New York, due bombe fuori dalla casa del sindaco Mamdani: arrestati due militanti pro-Isis
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya
Esteri / Trump: “La guerra finirà molto presto. Se l’Iran ferma il petrolio la colpiremo 20 volte più forte”
Esteri / New York, due bombe fuori dalla casa del sindaco Mamdani: arrestati due militanti pro-Isis
Esteri / L’Ayatollah nell’ombra: chi è Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema della Rivoluzione islamica in Iran
Esteri / Oltre 30 feriti in Bahrein per un drone iraniano: gravi bambini e un neonato. Esplosioni a Doha
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran
Esteri / Dazi amari (parte II): che fine hanno fatto le tariffe doganali imposte negli Usa da Donald Trump