Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Tecnologia

C’è un modo per tracciare il Covid-19 senza app: basta un nuovo aggiornamento Apple

Immagine di copertina
Una schermata dell'aggiornamento Ios

La Apple ha ufficialmente lanciato il suo servizio per tracciare il Covid-19 direttamente sugli iPhone. L’aggiornamento è disponibile con il nuovo iOS 13.7 che è stato appena rilasciato ed è pronto al download. L’opzione si chiama Exposure Notifications Express (ENE) e, per attivarla, l’utente deve andare in Impostazioni > Notifiche di esposizione e attivare le notifiche. Un report settimanale avvisa se si è entrati a contatto con persone positive al Covid-19.

Dopo aver attivato le notifiche direttamente nelle impostazioni dell’iPhone, la nuova opzione integrata tiene un registro di 14 giorni di altri telefoni rilevati tramite Bluetooth e manda allerte se qualcuno degli utenti risulta positivo al virus. L’avviso delle notifiche in caso di positività è deciso dalle autorità mediche locali. In alcuni casi, potrebbe anche consigliare agli utenti di scaricare un’app sviluppata dalle autorità ma, in generale, da ai governi e alla strutture sanitarie la possibilità di utilizzare il sistema creato dalla Apple e di risparmiare sui costi per lo sviluppo di un’eventuale app.

Nonostante l’opzione sia disponibile su tutti gli iPhone che hanno installato iOS 13.7, il servizio comincerà effettivamente a funzionare se e quando le autorità locali avranno dato disposizioni precise sugli avvisi e il tipo di notifiche. Se in una zona il governo o le strutture sanitarie non hanno ancora aderito all’iniziativa, l’utente verrà informato.

Ad oggi, il servizio di Apple è stato già attivato nelle seguenti zone: Irlanda, Irlanda del Nord, Germania, Svizzera, Giappone, Arabia Saudita e Gibilterra. L’Inghilterra e la Scozia stanno per rilasciare un’app basata su un servizio simile a quello di Apple e Google. Negli Stati Uniti, solo 6 dei 50 stati offrono un servizio simile. Anche Google sta per rilasciare un servizio simile e basato sullo stesso principio che sarà disponibile entro settembre per gli utenti Android.

Leggi anche: App Immuni operativa, come scaricarla e come funziona

Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Signori dell’Algocrazia: chi controlla i dati possiede le persone
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Tecnologia / Gruppo FS, al via la sperimentazione della rete 5G sulla linea AV/AC Torino-Milano
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Signori dell’Algocrazia: chi controlla i dati possiede le persone
Esteri / L’America trumpiana impazzisce per una soldatessa che in realtà non esiste: è stata creata con l’A.I.
Tecnologia / Gruppo FS, al via la sperimentazione della rete 5G sulla linea AV/AC Torino-Milano
Opinioni / Le linee rosse dell’IA che non dovremmo oltrepassare (di D. Belli e P. Nemitz)
Cronaca / Multinazionale statunitense licenzia 37 dipendenti in Italia: saranno sostituiti con l'intelligenza artificiale
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Tecnologia / Whatsapp, attenzione a questo messaggio: la nuova truffa, come difendersi