Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:51
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Tecnologia

Smart Parking, l’app che aiuta a trovare parcheggio e riduce i tempi di ricerca

Immagine di copertina

I ricercatori dell'Università di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con il comune di Mantova, hanno sviluppato un'applicazione che aiuta a trovare posto

Smart Parking, l’applicazione che aiuta a trovare parcheggio

Il parcheggio è l’incubo degli automobilisti, ma da Modena arriva un’app che aiuta i conducenti a orientarsi e a trovare posto più facilmente.

I ricercatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con il comune di Mantova, hanno elaborato Smart Parking, un’applicazione che consente di ridurre i giri a vuoto in cerca di parcheggio, perché segnala quali sono i posti disponibili e comunica in anticipo il costo della sosta, il percorso per raggiungere il posto e il tempo necessario a occuparlo.

Nato nei laboratori mantovani delle due università, Smart Parking ha ottenuto il sostegno della multinazionale Bosch e di altri partner nei settori della tecnologia avanzata.

Il sistema per la rilevazione di parcheggio è entrato in funzione in corso Vittorio Emanuele II, nel centro di Modena, dove sono stati installati sensori su 66 postazioni per la sosta delle auto, per rilevare in tempo reale il posto libero più vicino.

Di qui a sei mesi i ricercatori hanno intenzione di raccogliere i dati necessari ad estendere il funzionamento dell’app ad altre zone della città e a favorire, attraverso l’infrastruttura wireless, la comunicazione tra i sensori e la piattaforma centrale.

Ad oggi, si stima che il sistema di Smart Parking potrebbe essere in grado di ridurre fino al 35 per cento il tempo medio per la ricerca di parcheggio, che adesso corrisponde a circa 20 minuti. Ma in futuro, l’applicazione potrebbe aiutare i conducenti anche con altre funzioni, come quella di allungare il tempo di sosta prenotato senza tornare sul posto.

Non solo: l’incrocio dei dati raccolti da sensori e antenne consentirà ai ricercatori dell’ateneo di costruire un algoritmo che traccia le principali direzioni di traffico e preferenza di sosta.

Leggi anche:

Abruzzo, il parcheggio si paga in preghiere. Per un’ora di sosta 10 Ave Maria

Ti potrebbe interessare
Tecnologia / WhatsApp, nuove condizioni dal 15 maggio: cosa fare per continuare a usarlo
Tecnologia / Easy Mobility e la partnership con Too Good To Go: le nuove iniziative di Edenred Italia
Tecnologia / Nuove accuse a Facebook: “Approva pubblicità di gioco d’azzardo, alcolici e diete estreme ai minorenni”
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / WhatsApp, nuove condizioni dal 15 maggio: cosa fare per continuare a usarlo
Tecnologia / Easy Mobility e la partnership con Too Good To Go: le nuove iniziative di Edenred Italia
Tecnologia / Nuove accuse a Facebook: “Approva pubblicità di gioco d’azzardo, alcolici e diete estreme ai minorenni”
Tecnologia / L’ultimo aggiornamento iOS 14.5 di Apple ci obbliga a decidere se continuare a farci “tracciare” dalle app o meno
Tecnologia / In Argentina un 30enne è diventato proprietario del dominio di Google pagando meno di 3 euro
Costume / Note audio troppo lunghe: la soluzione (geniale) di WhatsApp per i messaggi vocali
Costume / WhatsApp Pink, la versione rosa dell’app è una truffa
Tecnologia / Hacker rubano progetti di nuovi prodotti alla Apple e chiedono il riscatto: “Dateci 50 milioni di dollari”
Tecnologia / “Vivere con l’Intelligenza Artificiale”, un nuovo libro su costi e opportunità della rivoluzione tecnologica
Tecnologia / Nasce OsintItalia, l’associazione che usa l’Open source per fini solidali